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Shanling M2: recensione di un DAP particolarmente interessante

Pubblicato il 24/09/2016


Con settembre ripartiamo con un po’ di prodotti; dopo le cuffie Grado SR80e ecco invece il DAP (Digital Audio Portable) Shanling M2.

RINGRAZIAMENTI

Come al solito un ringraziamento al distributore italiano di Grado: Audioclub.

PACKAGING

Il packaging è estremamente curato, vi è dapprima una scatola in cartoncino che mostra due foto dell’M2. All’interno vi è un’elegante scatola nera che contiene il DAP.

BUNDLE

Il Bundle è uno dei più forniti: cavo USB per la connessione al PC o ad alimentatore esterno per la ricarica; sacchettino in velluto per il trasporto in borse e zaini; chiavetta USB per lavorare su schede micro SD da PC.

PREMESSE

Tra le premesse devo mettere due fattori importanti. Il primo riguarda la conoscenza sonica dei componenti interni di cui ho perfettamente riconosciuto le caratteristiche, il secondo è circa il fatto che l’amplificatore on chip montato sull’M2 non è certamente una delle mie soluzioni preferite quando si parla di amplificare delle cuffie, il terzo è che onestamente nutrivo la speranza di trovare un DAP assai utile come DAC anche in casa.

DESCRIZIONE

Questa volta fornisco due link:

il primo è al distributore italiano Audioclub http://www.audioclub.it/index.php?option=com_content&view=article&id=417&Itemid=561;

il secondo è al produttore

http://www.shanling.com/Product/Detail?id=37372cae0d064c6d8b4f838ef5a6fa57

ho voluto fornire entrambi perché nel mio particolare caso (che non saprei spiegare) i driver scaricati dal sito del distributore non riuscivo ad installarli, mentre quelli scaricati dal sito del produttore invece non hanno dato problemi.

I materiali per il case sono di elevato livello: alluminio demagnetizzato e sul posteriore fibra di carbonio. Sul frontale vi sono anche uno schermo da 2,35” e una rotella multifunzione in plastica. Sul top vi sono le uscite audio (una per cuffie ed una condivisa per uscita coassiale ed uscita di linea analogica). Sul fondo vi è la porta micro USB, mentre sul lato vi è il pulsante d’accensione e lo slot per schede micro SD.

L’M2 supporta schede micro SD fino a 128GB e ne può montare una alla volta.

I componenti interni di maggiore interesse sono: il DAC Analog Device CS4398 componente assai valido sia tecnicamente, sia sonicamente dato che permette risposte assai lineari anche senza una grande componentistica; l’amplificatore per cuffie on chip TPA6120A2 di Texas Instrument, sicuramente valido, ma che al sottoscritto va un po’ stretto, mentre il filtro passabasso è gestito da un valido JRC MUSE 8920.

Per l’amplificatore però spezziamo una lancia tanto importante da mettere a tacere qualsiasi mia offensiva: per far stare in poco spazio un amplificatore per cuffia è un componente validissimo di assoluto valore e predominio nel mercato.

Solo un piccolo appunto: per aggiornare il firmware meglio usare una scheda micro SD non solo formattata in FAT32, ma anche pulita e su cui vi sia solo il file di aggiornamento del firmware.

SUONO

Conosco bene i componenti tanto da riconoscerne dal primo ascolto le firme acustiche ben mantenute dallo Shanling M2. La precisione, chiarezza e linearità del CS4398, la potenza e i difetti a bassa impedenza del TPA6120A2, la precisione del MUSE 8920. Di tutti se ne recepisce chiaramente il carattere, ma Shanling riesce ad amalgamarli con un ottimo risultato sonico, tanto da convincermi della bontà dell’M2 sin dalla prima accensione.

Testato in uso mobile ha dato prova della sua bontà sia con le cuffie sia come lettore con uscita coassiale.

L’uscita coassiale lo rende di fatto un ottimo componente da portarsi appresso anche per ascolti a casa di amici, pesa quanto un paio di CD ma permette di portarsi appresso il contenuto di un centinaio di album. Il comportamento come sorgente digitale è di alto livello, veloce, preciso, incapace di perdere dettagli e note.

Questo tipo di ascolti tuttavia è raro, passiamo al più interessante uso in mobilità.

Con le cuffie non si può dire che l’M2 voli, tuttavia proprio come con l’uscita coassiale si comporta ottimamente. I difetti di precisione nel pilotare cuffie a bassa impedenza (dal TPA6120A2) vengono surclassati dalla possibilità di pilotaggio ben curata e tarata. Sono esenti infatti tutti gli altri difetti assai più fastidiosi di elettronica in clipping o inadeguata a pilotare una cuffia, che invece sono presenti in molti altri lettori pari fascia. Insomma ascoltare in mobilità con lo Shanling M2 diventa un piacere e soppesando i lievi difetti all’assenza di grossolani difetti non ho molti problemi nell’affermare che nella sua fascia è forse il migliore per ora usato.

Un fatto interessante, ma colorato a contrasti, vi è il fatto che può essere usato come DAC o come Digital Pass Trough. Questo uso lo rende un quadro con forti luci: quale l’uso in coassiale, o l’uso in accoppiata all’uscita cuffie con l’uso delle cuffie. Oppure con la presenza di zone d’ombra quali l’uso come DAC vero e proprio in abbinata ad un impianto di diffusori: in questo caso l’uscita analogica suona decisamente peggio con una perdita di palcoscenico, profondità, precisione e pulizia; l’uso dell’uscita cuffie permette di migliorare leggermente la situazione. Ovviamente non è detto che con un impianto minore l’M2 continui ad avere questi chiari scuri così netti e precisi; inoltre non credo che chi necessiti un uso di questo prodotto come DAC casalingo vada ad affiancarlo a diffusori particolarmente esigenti perciò non mi concentro nemmeno troppo nel continuare questa argomentazione.

NON SOLO MUSICA

Scenario decisamente più possibile è quello che vede il videogiocatore alla ricerca di un DAP che possa trasformarsi in DAC a casa.

In questo caso videoludico ho deciso di usare le cuffie e far lavorare il software di virtualizzazione del surround già in mio possesso (non è fornito col DAP M2).

Essenzialmente pur nella sua piccola dimensione lo Shanling M2 si rende assai competitivo anche negli FPS (Testato con ArmA II Operation Arrowhead).

Preciso, chiaro, realistico non teme alcun rumore ed alcuna caratteristica sonora di un videogame.

TEST

Faccio notare con interesse che l’uscita analogica migliore è sicuramente quella dedicata alle cuffie, a patto ovviamente di non spingerla al massimo, altrimenti i difetti sono condivisi con quelli presenti sull’uscita analogica di linea. Questi difetti sono THD alto e gamma alta con difetti di fase e di amplificazione. Tenendola ad un volume massimo in un intorno di 90 si ottiene un’ottima linearità, una risposta in fase interessante (tra le migliori per questa fascia di prezzo) e un THD notevolmente basso.

Ai test elettrici proprio l’uscita cuffie dà un’immagine estremamente positiva: 3 Volt e 350mA; con la sola pecca di una corrente residua un po' alta al massimo volume (a volume di ascolto invece si riduce a livelli quasi non misurabili). L’uscita di linea invece presenta un valore fisso a 1.3V ma l’amperaggio rilevato era notevolmente basso.

VIDEORECENSIONE

 

 CONCLUSIONI

In accordo alle sensazioni uditive ed alle misure consiglio per chi volesse lo Shanling M2 delle cuffie a bassa impedenza; questo DAP presenta una notevole riserva di amperaggio fondamentale per questa tipologia di cuffie, dati alla mano ne presenta anche in notevole esubero. Questo non è un male, anzi non fa altro che abbattere il problema del clipping in corrente. Ciononostante non bisogna esagerare troppo con l’impedenza così da non allontanarsi troppo dal valore di voltaggio ideale; ma si possono usare tranquillamente la maggior parte di cuffie entro i 68 Ohm.

Questa grande capacità di accoppiamento, unita ad un suono corretto ed efficace mi spinge a confermare l’effettiva bontà del piccolo M2, ad oggi trovata in pochi prodotti di questo tipo.

Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Risposta in fase ed infrequenza dello Shanling M2
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
THD dello Shanling M2.
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Confronto tra varie risposte in frequenza al livello 70 e 90 nessun problema al livello 100, 120 ed uscita di linea risulta problematica.
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Argomento: Riproduzione audio hi-fi