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Recensione FiiO X3 2nd Gen. (2015)

Pubblicato il 06/05/2015 - Ultimo aggiornamento: 19/08/2016


Ciao ragazzi, ecco a voi la recensione del FiiO X3 2nd Gen. 10 giorni di test, pochi, molto pochi se vogliamo fare le cose con la giusta calma, ma per fortuna vuoi un’organizzazione ottimale, vuoi che avevo già approntato tutto … sono bastati.

PREMESSA

Come sempre quando si recensisce per FiiO bisogna iniziare da delle tipiche frasi di circostanza, abbastanza inutili … va bhè scriviamole.

Sono stato scelto come recensore per il FiiO X3 2nd Gen italian tour, non sono pagato da FiiO (anzi pago io le spese di spedizione per fortuna poche) e non ho ricevuto l’X3 2nd Gen in regalo (come se mi impedissero regalandomelo potessero impedirmi di dire qualcosa … col FiiO X1 (leggi la recensione del FiiO X1) alla fin fine hanno dovuto dirmi come era il circuito, questa volta mi hanno prevenuto ed hanno dichiarato subito tutto).
Devo dire anche che è la recensione è la mia personale opinione (come se uno che dice che certi diffusori da 10000 euro e passa siano una presa per... ne avesse bisogno) in tipico stile americano, o guru hi-fi, tale per cui l’opinione non è criticabile... quando filosoficamente parlando l’opinione lo è sempre e solo la fisica non lo è mai.

Ok finita questa fase possiamo passare a quella che è la vera recensione.

RINGRAZIAMENTI

Come sempre voglio iniziare la recensione con i ringraziamenti...
In primis proprio a voi lettori perché alla fin fine mi sopportate e vi affidate alle mie orecchie e pignolerie varie.
In secondo luogo i miei ringraziamenti vanno a Play Stereo distributore ufficiale di FiiO in Italia per aver organizzato il tour italiano e aver gestito varie problematiche che sembravano frapporsi tra me e questa recensione.
Infine ovviamente vanno i ringraziamenti a FiiO stessa in quanto azienda che ancora una volta si dimostra meritevole di essere dove è ora.

UNBOXING

 

 

PACKAGING

Il packaging è semplice, ma ben curato. Si tratta di una scatola di cartone che contiene a sua volta una scatola contenente il FiiO X3 2nd Gen.

BUNDLE

In bundle viene dato tutto quello che serve e anche di più.

Un cavo USB per collegare l’X3 2nd Gen al vostro computer.

Un cavo per connettori coassiali.

Delle pellicole protettive per lo schermo.

Una cover in silicone.

Tre adesivi per personalizzare il lettore (personalmente preferisco il titanio così com’è) uno con la bandiera americana, uno simil-legno, l’altro simil-carbonio.

MATERIALI

I materiali siano il silicone della cover, o il titanio del case sono di ottima fattura, durevolezza e resistenza.

INTERFACCIA

L’interfaccia è la stessa proposta per il FiiO X1, snella veloce ed intuitiva. Personalizzabile nei colori, ma sempre di facile utilizzo e comprensione.

DESCRIZIONE

In primi come sempre eccovi il link al produttore http://www.fiio.net/en/products/39

La descrizione estetica viene delegata alle foto.

Per quanto riguarda il resto facciamoci guidare proprio da FiiO …

La prima dichiarazione è che la struttura pulsante del DAP è stata rinnovata, infatti ora è più simile a quella del FiiO X1 e del FiiO X5, ma si posiziona in mezzo ad esse.

Il fatto ottimale è che legge nativamente tutte le forme di estensioni presenti dai DSD ai FLAC passando per i SACD.

Ma andiamo a vedere quali sono le componenti usate:

come DAC troviamo il Cirrus Logic CS4398 http://www.cirrus.com/en/products/cs4398.html che può essere considerato tra i top di gamma della casa; legge fino a 24bit/192kHz, mentre l’output è sempre upsamplingzato a 24bit mentre la frequenza di campionamento segue quella originaria del file.

Ad affiancare il DAC troviamo due generatori di clock, il primo dedicato ai campionamenti a 44.1kHz e i suoi multipli, il secondo dedicato ai campionamenti a 48kHz e i suoi multipli; la loro funzione è quella di ripristinare la corretta onda sinusoidale nei segnali digitali correggendone il jitter. Tale soluzione da in effetti un poco di pulizia in più, personalmente non sono convinto, perlomeno su questa fascia, che la correzione del jitter possa essere una marcia in più, ma su alcuni mercati oramai il jitter sembra essere diventato un ossessione … anche quando dati alla mano su questa fascia non è la panacea di tutti i mali, ma nemmeno nell’hi-end … insomma meglio un basso THD+N e una fase lineare che un controllo preciso del jitter (tanto che confrontato alla Xonar U7 di presenta solo poca pulizia in più, ma un palcoscenico decisamente meno definito, non che la scheda di casa Asus sia il top, ha anche lei la sua discreta dose di problemi, ma è la prova pratica al fatto che se del jitter bisogna preoccuparsi lo si deve fare in fasce superiori, oppure nel professionale, nella registrazione dato che è il jitter in registrazione che è veramente problematico).

Passiamo ora alla sezione di amplificazione, che invece va incontro ai miei più sinceri complimenti: questa è composta da un Filtro Passa Basso attivo, una sezione di Gain e una sezione di Buffer. Il filtro e il Gain sono gestiti dall’OPA1642 http://www.ti.com/lit/ds/symlink/opa1642.pdf ok non sto qui a perdermi molto, nulla di estremo, ma alla fin fine l’X3 2nd Gen non è solo un amplificatore per cuffie, ma anche un DAC e un DAP.

Per la sezione di Buffer hanno invece usato un LMH6643 (sempre di Texas Instrument) http://www.ti.com/lit/ds/symlink/lmh6643.pdf anch’esso assai interessante per il costo.

L’uso di queste componenti permette di ottenere un’impedenza d’uscita molto bassa pari a 0.2Ohm evitando così tagli di frequenza ed una distorsione inferiore a quella udibile. Inoltre permette di ottenere un voltaggio in uscita pari a 3V RMS circa e a 75mA, ovvero si riescono ad ottenere 200mW abbastanza puliti di potenza disponibile, il che permette di guidare in modo idoneo cuffie di facile pilotaggio senza particolari problemi.

In virtù di tali caratteristiche FiiO stessa dichiara il DAP idoneo fino a cuffie dall’impedenza di 150 ohm e su tale dichiarazione sono completamente concorde.

Il FiiO X3 2nd Gen supporta schede Micro SD da 128 GB ed inoltre fa anche da DAC compatibile sia con l’ecosistema MAC, sia con l’ecosistema Microsoft. Per usarlo come DAC su MAC non avrete problemi, su PC invece dovrete scaricarne i Driver disponibili tramite il sito di FiiO stessa.

Infine è corretto dire che la batteria è dichiarata con una durata di 11 ore, e tale dato è ancora una volta veritiero.

TEST

Giustamente mi è sembrato corretto andare a testare se i grafici dichiarati da FiiO fossero corretti, come sempre FiiO si è dimostrata onesta nelle sue dichiarazioni.

Ho testato il FiiO X3 2nd Gen sia in low gain (LG) sia in hight gain (HG) sia in modalità uscita di linea.

Per eseguire tali test ho preso i valori a queste quantità di volume: 30, 60, 90, 120 sia per quanto riguarda l’LG sia per quanto riguarda l’HG.

Sebbene tutte i grafici ottenuti risultino lineari, si può evincere (cosa poi confermata anche dall’ascolto) che in LG i valori 30 e 60 non danno una risposta ottimale, anche se dai 60 il comportamento migliora notevolmente. In HG è invece sconsigliabile il valore di 30. Parimenti è sconsigliabile usare il DAP al volume massimo (120). La motivazione va ricercata sia in un tasso di distorsione maggiore a questi valori, sia in un peggioramento della risposta all’impulso.

I valori migliori sono in LG i valori compresi tra il 60 (escluso) e il 90, in HG invece sono i valori compresi tra 60 (incluso) e 90, ragionevolmente parlando si può arrivare a valori compresi entro il 100, momento in cui il FiiO X3 2nd Gen mostra il volume in rosso … e no non lo fanno solo perché è alto, ma anche perché il THD+N esce dai parametri ideali andando a rovinare la risposta del dispositivo.

Per quanto riguarda la fase, è vero che pur sempre delle non linearità sono presenti, ma proporre un dispositivo che fino a 10kHz proponga una fase lineare permette di restituire all’ascoltatore un palcoscenico migliore. Dai 20Hz ai 10kHz vengono proposte variazioni entro i 60°, mentre nell’ultima ottava si ha una rotazione che giunge fino a oltre 90°. Il vantaggio è che tali variazioni sotto i 10kHz non sono repentine e si andranno a notare nel confronto con impianti migliori, lo svantaggio è che ci sono.

 

 

IL FIIO X3 2nd GEN IN AUTO

Tra le condizioni per recensire l’X3 2nd gen c’era come al solito la condizione "Ricordiamo ai recensori di ascoltare in modo responsabile riguardo il volume d’ascolto, l’ascolto durante la guida o la gestione di altri macchinari, e di non pilotare le loro cuffie ad un volume eccessivo"

Come per l’X1 ho le mie personali contestazioni a tale condizione: in primis ritengo che chiunque abbia l’interesse a recensire un apparecchio hi-fi sappia il fatto fondamentale che di orecchie ne abbiamo a disposizione un solo paio; in secundis l’ascolto alla guida, ok quando si guida sono il primo a dire che si deve guidare, NON ascoltare musica, ma avere un buon sottofondo musicale credo non sia reato.
Il FiiO X3 2nd gen in auto suona bene, meglio se utilizzato tramite l’uscita di linea più per questioni legate al volume che di qualità … come dicevo in macchina guido, ma la musica ci deve essere e nei limiti del possibile essere riprodotta in maniera ascoltabile.

USO IN CASA CON IL PROPRIO IMPIANTO DI DIFFUSORI

Chi ha mai detto che questi lettori non sono affiancabili ad un ascolto casalingo? Lo dissi anche per l’X1, lo dico a maggior ragione per l’X3 2nd gen dato che fa da DAC.
L’esperienza è stata abbastanza divertente ma per spremere per bene il FiiO X3 2nd gen ho dovuto piazzarci pure un preamplificatore, che ha dato un discreto boost prestazionale al DAP.

Ora parliamo dell’X3 2nd gen nudo e crudo. Al primo test ho comparato l’uscita cuffie, l’uscita di linea, e l’uscita di linea affiancata ad un preamplificatore. Tale test non è stato cieco, ma è stato utile per identificare su un brano, “Rock the Blues Away” degli AC/DC, come suonavano i tre differenti modi. Il secondo test è stato in cieco, eseguito con “Living Loving Maid (She’s Just a Woman) dei Led Zeppelin, sebbene i partecipanti sostenessero che non sarei stato capace di dire con esattezza la sequenza ho lasciato tutti a bocca asciutta: il mio preamplificatore asfalta da tutti i punti di vista qualsiasi uscita nativa del FiiO X3 2nd gen mostrando però quanto questo DAP possa fare era la seconda prova; la terza era abbastanza buona, ma mancava di dinamica e di estensione rispetto alla seconda, ed era stata eseguita con l’uscita di linea, la quale batteva con facilità l’uscita cuffie usata durante la prima prova, in cui ho provato l’impulso di alzarmi cambiare personalmente l’uscita.

Vuol dire che l’uscita cuffie è inascoltabile usandola con un impianto di riproduzione in diffusore? No semplicemente non raggiunge i miei standard minimi come il 99% dei prodotti di questa fascia, non è escluso che per molti possa suonare già abbastanza bene.

Bando alle ciance passiamo al suono:
Bassi presenti quando necessario, dalla buona dinamica e strumenti che li riproducono dislocati sul palco in modo abbastanza buono; manca però di energia nelle prime due ottave; un buon preamplificatore risolve tuttavia la situazione ridonando energia al di sotto degli 80Hz, migliorando notevolmente la durata del basso che smette in toto di essere monocorda nelle note più basse e aumentando la dinamica di tale zona della banda audio.
Medi presenti in modo corretto senza essere sparati in faccia o traballanti, tutti gli strumenti e le voci sono infatti correttamente riprodotte e sono abbastanza musicali, anche il posizionamento è rispettato; un buon preamplificatore riesce anche a dare quel tocco di realtà e di vitalità in più inserendo anche quel dettaglio posizionale che da solo il FiiO non riesce a dare.
Gli alti sono anch’essi ben presenti, non sono affaticanti ma rimangono ben dettagliati, mancano un po’ di ariosità, ma già l’uscita di linea fa la sua buona parte per recuperarne l’ariosità, ma un preamplificatore non c’è storia dona un’estensione maggiore.

Il FiiO X3 2nd gen ha bisogno di un preamplificatore per suonare bene? Il FiiO X3 2nd gen suona bene anche di suo, se avete alle spalle un po’ di esperienza e avete un buon impianto potrete farlo suonare molto meglio … e in fin dei conti un prodotto che basta inserirlo in una catena migliore e suona meglio senza mostrare particolari limiti è un buon prodotto. Il che non vuol dire che riesca a confrontarsi con DAC da 400 e passa euro.

USO CON LE CUFFIE

Anche con le cuffie il FiiO X3 2nd Gen si comporta bene. Ha a disposizione un’amplificazione abbastanza efficace da poter guidare abbastanza bene cuffie di semplice amplificazione tra cui in-ear e varie cuffie che necessitano di quella settantina di mA e quei 3V per funzionare al massimo delle sue capacità, per quanto riguarda il volume, il che esclude le cuffie hi-end o hi-fi appartenenti alla fascia alta

Siccome non mi piace ripetermi non ho da aggiungere nulla per quanto riguarda le varie zone dello spettro acustico.

Le note dolenti con il FiiO X3 2nd Gen iniziano quando ci si distacca dal puro volume e si va a sentire il posizionamento. La fase non lineare che presenta può essere giustamente definita come tallone d’achille di questo DAP. Con i diffusori i difetti di fase sono meno notabili, già da soli presentano molte più rotazioni di fase rispetto ad una cuffia, ma da soli permettono una qualità di palcoscenico decisamente superiore. Con delle buone cuffie tale difetto è decisamente più evidente poiché il tutto, amplificatore esterno presente o meno, appare subito più schiacciato e ravvicinato, indipendentemente dall’uso di cuffie chiuse o cuffie aperte.

Nel caso si volesse migliorare il tutto l’uso di un amplificatore esterno è sicuramente consigliato, l’unica cosa dove non avrete grandi miglioramenti è la scena poiché anche usando l’uscita di linea la fase non è lineare e gli stessi difetti di posizionamento verranno riproposti.

Ovviamente nel caso voleste usare cuffie dall’impedenza particolarmente alta, dai 150 Ohm in su, è necessario l’uso di un amplificatore per cuffie appositamente creato per tale scopo.

USO IN GAME

Alla fin fine un DAC viene utile anche in game, mancano ovviamente i virtualizzatori del surround, ma per un casual gamer la qualità data da una corretta riproduzione stereo basta ed avanza. L’ho testato con ARMA: Armed Assault e devo dire che tutto era riprodotto con qualità degna di nota con una buona dose di informazioni spaziali e direzionali.

CONCLUSIONI

Abbiamo sviscerato questo DAP sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista sonoro; è ora di tirare le fila e fare il quadro di tutto quello che è stato detto.

Per un prodotto che pretende di fare tutto ad un costo di 200 euro circa il FiiO X3 2nd Gen si propone molto bene: fa da lettore portatile, amplificatore per cuffia e DAC. Inoltre c’è da dire che fa tutto in modo adeguato. Ovviamente non riesce a competere con dispositivi che allo stesso prezzo fanno una sola delle cose che l’X3 2nd Gen riesce a fare, mentre riesce a competere con dispositivi che alla metà del costo fanno una sola cosa delle tre. In campo mobile invece si propone decisamente bene non solo per le dimensioni, ma anche perché riesce a fare tutto in modo talvolta superiore a prodotti della stessa fascia di costo.

Se la mobilità per voi è importante, e volete un dispositivo che in poco spazio possa fare tutto l’X3 2nd Gen è sicuramente uno dei prodotti più interessanti; se la moblità è importante, ma avete anche un PC a casa e non volete prendere ulteriori dispositivi, sappiate che pochi DAC da 100 euro lo battono e quando lo fanno lo fanno di poco e solo in alcuni aspetti, quali ad esempio la fase e quindi il palcoscenico.

Insomma in poche parole un prodotto da un suono competitivo e ben posizionato per il costo dato che le tre componenti che racchiude se doveste comprarle separatamente, vi verrebbe a costare un centone in più. Certo non è né un ammazza giganti né un prodotto vincente se l’uso in mobilità non è predominante.

VIDEORECENSIONE

 

MIGLIOR PREZZO

Il FiiO X3 second gen è disponibile anche in colore grigio.

Fiio X3 2nd gen (2015)
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fiio X3 2nd gen (2015) e la confezione
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fiio X3 2nd gen
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fiio X3 2nd gen. Presa cuffie e line/coax out
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fiio X3 2nd gen. Presa USB
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fiio X3 2nd gen. Tasti di accensione e regolazione volume
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fiio X3 2nd gen. Presa per Micro SD fino a 128 GB
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fiio X3 2nd gen. Cover in silicone e adesivi per personalizzare il lettore
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fiio X3 2nd gen. Risposta in frequenza
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fiio X3 2nd gen. Risposta in frequenza
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Argomento: Riproduzione audio hi-fi