Logo di Estatica

Recensione del lettore musicale portatile FiiO X1

Pubblicato il 19/12/2014 - Ultimo aggiornamento: 27/03/2016


Siccome mi sono inserito nel World Tour organizzato da FiiO, per la recensione del DAP FiiO X1 ho avuto a disposizione solo 10 gg, ma ho cercato di farli fruttare al massimo per dare una recensione seria che non si limitasse alla sola descrizione acustica del prodotto... anzi la prima cosa che ho fatto dopo aver controllato che funzionasse è stato di testarlo e controllare che i grafici e i dati dichiarati fossero reali. FiiO certo non ha più bisogno di presentazioni, se si pensa ad elettroniche portatili sicuramente le sue sono fra le prime che vengono in mente.

RINGRAZIAMENTI

Come sempre voglio iniziare la recensione con i ringraziamenti...
In primis proprio a voi lettori perché alla fin fine mi sopportate e via affidate alle mie orecchie e pignolerie varie.
In secondo luogo i miei ringraziamenti vanno a Joe Bloggs (PR di FiiO) che ha comunque voluto sapere cosa ne pensava questo pazzo recensore sempre pronto a fare le pulci a un qualsiasi prodotto indipendentemente dal prezzo.
Infine ovviamente vanno i ringraziamenti a FiiO stessa in quanto azienda che ancora una volta si dimostra meritevole di essere dove è ora.

PREMESSA

Premessa che per chi mi conosce è abbastanza inutile (permettetemi quindi di essere come mio solito eccentrico) ... ma alla FiiO vogliono che le scriva ed è in mentalità apertamente americana tipo quando ti arrestano la prima cosa che dicono è che pagano le tasse...
Sono stato scelto come recensore per il FiiO X1 wolrd tour, non sono pagato da FiiO (anzi pago io le spese di spedizione per fortuna poche) e non ho ricevuto l’X1 in regalo (come se mi impedissero in questo modo chissà che cosa...)
Ah già devo dire anche che è la recensione è la mia personale opinione (come se uno che dice che certi diffusori da 5000 euro e passa siano una presa per ... ne avesse bisogno) in tipico stile americano tale per cui l’opinione non è criticabile... quando filosoficamente parlando l’opinione lo è sempre ... però se un americano la prima cosa che dice è che paga le tasse... ci siamo intesi.
Ok basta *** passiamo alle cose serie.

UNBOXING

PACKAGING

Il packaging è semplice mi è arrivato in una semplice scatola di cartone, ma se il risparmio sul pacchetto mi permette una qualità notevolmente migliore ... ben venga.

BUNDLE

Il Bundle consiste in tutto ciò che è necessario:
Cover in silicone per ripararlo da urti accidentali.
Cavo USB per collegarlo al PC e/o ad un alimentatore.
3 plastichine per lo schermo.
La Garanzia e il Manuale Utente.

MATERIALI

La struttura del FiiO X1 è solida, e costituita di metallo veramente nulla da ridire sotto questo punto di vista.

DESCRIZIONE

In primis come sempre il link al produttore.
E una veloce descrizione che per quanto concerne l’estetica viene delegata alle foto.
Per invece spiegare un po’ cosa si trova sul sito del produttore iniziamo dai due cuori pulsanti del lettore, ovvero il DAC e l’OPAMP
Il DAC è il PCM5142 di Texas Instrument. Non è il top di gamma, ma dato il costo manco è richiesto, si rivela essere comunque un buon DAC.
L’OPAMP è invece l’ISL28291 di intersil qui avrei preferito qualcosa di più si possono ottenere picchi in voltaggio di 4.2 V utili solo a cuffie da 32 ohm, quelle da 60 sono già fuori e appena 43 mA di corrente... utili in questo caso più alle cuffie da 60 ohm che a quelle da 32 ohm. Ragionando in quello che avrei voluto sarebbe stato un operazionale o un amplificatore per cuffia su chip così da poter avere voltaggi e correnti maggiori, ma ciò avrebbe notevolmente disturbato l’X3 della stessa FiiO.
Ragionando invece sugli operazionali che non potessero disturbare in alcun modo gli altri prodotti (ovvero operazionali che operano un voltaggio di alimentazione massimo pari a 5.5 V)... ritengo che l’ISL28291 sia un buon prodotto.
Tutto ciò come spesso ricordo ha ben poco a vedere con il volume... quello è bastevole, sono discorsi più legati a dettagli, dinamica. (tenete presente questa parte perché tornerà tutta nell’ascolto)
I miei discorsi sono però ben presenti a FiiO che infatti condivide con me sia il fatto di partire a descrivere il prodotto dai cuori, sia il fatto che questo lettore è in primis un lettore infatti parlano subito di amplificatori portatili (si tranquilli poi lo collego anche al mio amplificatore portatile dual mono)Proseguendo troviamo i formati compatibili ... ok quelli importanti e seri sono dentro.
Continuando mi sembra interessante dire che il dispositivo accetta schede micro sd fino a 128 GB.
Fondamentale è dire da subito che l’X1 a differenza dei suoi fratelli maggiori è solo lettore e non fa da DAC per altri dispositivi, USB infatti serve solo per ricaricare la batteria e per caricare le proprie musica sulla memoria della scheda.
Passando invece alle specifiche tecniche.
I 106 grammi dichiarati sono rispettati (pesato 100 volte in giorni diversi e considerando gli errori di misura il peso è rispettato).
Il FiiO X1 guida solo cuffie fino ad un massimo di 100 ohm ... ebbene si vi ho tediato prima parlandovi di Volt ed Ampere proprio perché questi dati così difficili? (si il punto di domanda è voluto) Da capire ci dicono che cosa può fare e che cosa non può fare l’X1 infatti considero abbastanza inutili quelle parti di alcune recensioni dove viene provato il volume con cuffie da 300 ohm... in primis FiiO stessa dichiara apertamente che non va bene per cuffie superiori ai 100ohm, se poi consideriamo anche le evidenze tecniche basate sulla mia amatissima fisica tali critiche fanno ridere ... se poi sono fatte da recensori rispettati ... avviliscono.
(poi approfondiremo il tutto quando si tratterà di parlare del suono e quindi di musica)
Ed ora passiamo ai miei amati grafici... quelli che trovate sulla pagina del prodotto sono reali... insomma non sono marketing, ma scienza.
Il primo che voglio analizzare è quello di risposta in frequenza; si nota una risposta in frequenza assai lineare con una sola flessione di -0.4 db a 20kHz, essenzialmente un grafico del genere lo definisco lineare, la flessione inizia dai 10kHz e interessa quella zona degli ultraalti in cui il nostro udito è meno preciso. Nella risposta in frequenza sicuramente il FiiO X1 non disturba i propri fratelli maggiori (X3 ed X5) che
raggiungono invece lo 0.2 e lo 0.1 di flessione.
Il secondo grafico che ci interessa è quello del THN ovvero del tasso di distorsione armonica totale; anche in questo caso si nota una distorsione minimale che rimane entro la soglia dell’inudibile 0.01 % per lo meno fino a circa 14-15kHz, per mia personale opinione dal punto di vista del THN l’X1 si rivela confrontabile all’X3, lX5 rimane invece su un altro livello e lo fa su tutta la gamma audio.
L’unico vero “difetto” tecnico che trovo sull’X1 è l’impedenza d’uscita compresa comunque sempre entro i 2 ohm. Perché lo definisco difetto? Semplice più si alza l’impedenza d’uscita più si hanno problematiche di rumore con le cuffie entro i 100ohm, tuttavia lo virgoletto perché in realtà sebbene l’uscita non sia così perfetta e non raggiunga i valori ideali di 0.01 ohm, è comunque ben lontana da impedenze dell’ordine dei 10ohm che rendono veramente impossibile creare una buona amplificazione su cuffie di impedenza inferiore ai 100 ohm. Insomma si tratta del solito fare le pulci.

TEST CIRCA LE FREQUENZE

Come sempre non può non esserci un minimo test per verificare se ciò che dichiara l’azienda è veritiero o meno. Questa volta ho usato la line in della Xonar U7 per verificare sia il grafico quando l’uscita è impostata su uscita cuffie, sia quando è invece impostata su line out.
Il test non è ottenuto ad orecchio, ma tramite l’utilizzo del Leveller di REW (programma freeware per verificare la risposta in ambiente), nelle conclusioni che traggo dal test inserisco già gli errori.Essenzialmente ho deciso di tenere quattro livelli di volume d’uscita: 100, 75, 50 e 25.
Per quanto riguarda l’uscita cuffie:
a 100 si ottengono minime oscillazioni di 0.1 db a 20 Hz, dovute più ad errori dello strumento che ad altro.
Da 30 Hz si ottiene una certa stabilità dell’uscita
Dagli 8000 ottengo -0.4 db
A 75 Si ottengono oscillazioni comprese tra i 0.2 e i 0.3 db sia a 20 Hz, sia a 30 Hz
Da 40 Hz si ottiene una certa stabilità dell’uscita
A 15 kHz ottengo -0.2 db
A 19 kHz ottengo -0.3 db
A 50
A 20 Hz si ottengono oscillazioni di 0.5 db
A 30Hz si ottengono oscillazioni di 0.1 db
Da 40 Hz si ottiene una certa stabilità dell’uscita
A 15 kHz si ottengono - 0.1 db
A 19 kHz si ottengono - 0.2 db
A 25
A 20 Hz si ottengono oscillazioni di 0.2 db
Da 30 Hz si ottiene una certa stabilità dell’uscita
A 15 kHz si ottengono - 0.1 db
A 19 kHz si ottengono - 0.2 db
Essenzialmente ho ottenuto che per quanto riguarda l’’uscita cuffie essa è più precisa in gamma ultra alta quando essa non è al massimo, all’opposto la migliore stabilità al di sotto dei 40 hz l’ho ottenuta con l’uscita massima. Ritengo che considerando gli errori di misura si posso dichiarare il grafico proposto da FiiO come corretto e verificato.
Per quanto riguarda l’uscita di linea ciò che ho ottenuto è più semplice da dire ed elencare dato che a qualsiasi livello di uscita ho ottenuto che dagli 8000 Hz si ha una diminuzione di 0.4 costante fino ai 20 Khz testati; a qualsiasi livello di uscita dai 30 Hz si ha una certa stabilità in uscita; a 100 e a 75 a 20 Hz si ha un oscillazione di 0.1 db, mentre a 50 e 25 si ha un oscillazione di 0.2 db In questo caso ciò che ho ottenuto è in lieve contrasto al dichiarato, ma ritengo di non poter competere in strumentazione con FiiO tanto che considerando gli errori di misura comunque il grafico è abbastanza simile a quello dichiarato.

IL FIIO X1 IN AUTO

Tra le condizioni per recensire l’X1 c’era "Reviewers are reminded to listen responsibly and safely to the X1, to not use it when operating machinery or driving, and not to drive headphones to excessive volume with the X1."
Particolarmente interessante la parte circa la guida ... ma chi diamine è che va in giro in macchina senza ascoltare un minimo di musica? Hanno inventato gli altoparlanti per questo, uno mica tiene su le proprie cuffie preferite... e poi parliamoci chiaro migliaia di italiani, tra cui c’ero pure io, quando ci hanno tolto Dr. Feelgood su Virgin Radio tra le 7 e le 10... che cosa dovevamo fare? (oltre a protestare ovviamente) i lettori portatili ci hanno letteralmente salvato da un paio di incompetenti musicali totali.
Come si comporta in auto il FiiO X1?
Onestamente parlando si comporta bene, non riesco bene a dire tutto per bene (ero concentrato a guidare), ma mi sembra che nonostante i limiti imposti dall’ambiente audio abbia suonato bene.
Mancava di un po’ di ariosità negli ultraalti.
La dinamica non era eccezionale, ma c’era e le frequenze fino alla banda strumentale compresa erano ben eseguite e sotto controllo, infatti in generale non ho notato fastidiose risonanze (si mi rompono le scatole anche in macchina se non addirittura di più perché mi deconcentrano dalla guida).
Non so dirvi se fosse meglio l’uscita cuffie o l’uscita line, mi sembra fossero uguali, ma come ovvio e ho già detto in auto si fa principalmente altro e la musica è una compagna di viaggio ... bene suonata dall’X1 è stata una buona compagna di viaggio per gli 8 giorni (su 10) in cui ho usato la macchina in compagnia dell’X1.
(appendice semi personale: per 4 viaggi la mia fidanzata è stata mia compagna di viaggio e ha confermato le mie impressioni)

USO IN CASA CON IL PROPRIO IMPIANTO DI DIFFUSORI

Chi ha mai detto che questi lettori non sono affiancabili ad un ascolto casalingo?
Hanno dei vantaggi in comodità infatti si accendono subito e rendono immediatamente disponibile la propria discografia.
L’esperienza è stata abbastanza divertente... si abbastanza perché alla fin fine da loro sono abituato a molto di più, ma è bastato poco far fare all’X1 un poderoso salto in avanti (ne parlerò più avanti in RINFORZI PER IL FIIO X1).
Ora parliamo dell’X1 nudo e crudo ...In primis ho preferito sfruttare l’uscita cuffie che ho preferito all’uscita di linea per una migliore ariosità e palcoscenico riprodotto. Rispetto all’uscita di linea mi sembrava anche più dinamica.
La mia discografia di test come sempre è stata tutta incentrata su musica Rock: Alanis Morriset, Beach Boys, Clasch, David Bowie, Deep Purple, Guns n’Roses, Led Zeppelin, Lynyrd Skynyrd, Offsprings, Ramones, REM, Rolling Stones, Steppenwolf, Blues Brothers, Romantics, Verve e Van Halen.

Passiamo al suono:
Bassi presenti quando necessario, dalla buona dinamica e strumenti che li riproducono dislocati sul palco in modo abbastanza buono; mancano di energia solo le note più basse sotto i 40 – 50 Hz.
Medi presenti in modo corretto senza essere sparati in faccia o traballanti, tutti gli strumenti e le voci sono infatti correttamente riprodotte e sono abbastanza musicali, anche il posizionamento è rispettato.
Alti gli alti sono anch’essi ben presenti, non sono affaticanti ma rimangono ben dettagliati.
Per gli ultraalti devo dire che pur presenti mancavano di ariosità.
In generale si può dire che il FiiO X1 riesce anche da solo a dare una buona esperienza musicale con un ascolto rilassante, con una buona scena, e una figura musicale interessante.
Detto così sembra il lettore perfetto: basso costo, utile a casa e in mobilità, ben suonante etc ...
I suoi difetti li ha comunque e non può in alcun modo sostituire un impianto Hi-Fi in piena regola.
Sui Bassi si potrebbe volere più dinamica, corposità e durata, sui medi si potrebbe giustamente volere una migliore figura musicale, e una scena sonora migliore, sugli alti si potrebbe volere più dettaglio e si potrebbe volere anche più aria tra gli strumenti. Insomma si potrebbe comunque giustamente volere di più, ma d’altra parte il FiiO X1 è un lettore portatile di fascia bassa e non si può giustamente chiedergli di più di quello che può fare.

USO CON LE CUFFIE

Eheh vi ho fatto aspettare né?
Tranquilli non me le sono dimenticate ...
Ho provato il FiiO X1 con un po di cuffie a basso costo:
Superlux HD685, Takstar hi 2050, BitFenix Flo (alias delle superlux hd662) e poi ovviamente le Superlux hd681EVO (si sempre loro, ma prima di criticare... cercate di capire se siate mai riusciti ad amplificarle in maniera decente, non dico adeguata... solo decente.)
Devo dire che il FiiO si è comportato sempre abbastanza bene (HD681EVO a parte), una buona gestione della scena sonora, e per un prodotto che vuole fare quasi tutto da solo ha sempre ricreato una figura usicale abbastanza buona, non eccelsa, ma pur sempre apprezzabile; inoltre c’era sempre una buona dinamica.
Tuttavia anche con cuffie comunemente pensate come facili da pilotare comunque i difetti dell’X1 sono saltati fuori: in basso si sente come manchi di impatto quando si richiede un pelo in più di energia, la scena è abbastanza piccola, e in alto si vorrebbe un po’ di aria in più.Insomma stessa storia di prima... c’è tutto quello che deve esserci... ma c’è sempre quel ma che fa dire: “Manca qualcosa”.

PRIME CONCLUSIONI

Si prime conclusioni perché quelle finali le tiro fuori dopo il pezzo più interessante che mostra imho la bontà del FiiO X1 facendone sbocciare le potenzialità ed eliminandone i difetti.
La conclusione è abbastanza semplice: usato così come è il FiiO X1 è uno dei migliori lettori che abbia mai provato, è comodo da portarsi in giro, legge praticamente tutti i formati e i campionamenti utili.
Sonicamente parlando si sente che in potenza ha molti pregi, anche se comunque rimane evidente che ci sono anche dei difetti.

DIFETTI: UN PERCHE’ TECNICO

Bene vi ricordate tutta quella pappardella tecnica che vi ho propinato prima?
Ebbene si spiega già abbastanza tutto quello che si va a sentire con le orecchie soprattutto come quando come in questo caso i dati dichiarati sono reali.
1 I grafici di risposta in frequenza ci dicono come l’X1 riesca a suonare abbastanza neutrale. La neutralità è stata confermata anche all’ascolto.
2 I parametri elettrici ci dicono invece quanto riesca a riprodurre bene ogni fascia acustica e quanto riesca a riprodurre la scena musicale. Essenzialmente i Volt e gli Ampere ci dicevano che poteva essere abbbinato a cuffie a bassa impedenza, ma che non sarebbe mai riuscito a spingerle per bene senza mostrare il fianco.
Bene vi ho elencato i difetti cioè quelli che ogni recensore dovrebbe andare a scovare ... passiamo al perché ritengo comunque il FiiO X1 adatto alle orecchie più fine.

RINFORZI PER IL FIIO X1

La stessa FiiO proponendo di collegare il lettore ad un amplificatore esterno mi consente di cogliere la palla al balzo e di parlare un poco anche dell’unica implementazione valida e non invasiva che si può apportare al FiiO X1: l’affiancamento di un amplificatore portatile.
FiiO propone la sua linea di amplificatori portatili, ottimi sia in rapporto al costo, sia per prestazioni però non potevo perdere l’occasione di provare anche col FiiO X1 il mio amplificatore per cuffie e preamplificatore.
Siccome avevo i miei diffusori in linea di trasmissione che mi guardavano suadenti e non potevo esimermi dal farle suonare anche in questa occasione frapponendo tra l’ampli e il FiiO questo “piccolo” preamplificatore portatile totalmente dual mono ... tuttavia anche le HD681EVO mi dicevano: “E noi chi siamo? Le figlie della serva?... Poche storie lo vogliamo anche noi!”
Affiancato al mio piccolino l’X1 ha fatto un notevole balzo in avanti sotto il profilo dell’intera figura musicale. Mi viene da dire che si è come sbloccato, la dinamica, l’ariosità, il posizionamento, dettaglio ... tutto è diventato più musicale più preciso, poderoso ed evidente.
I bassi sono rinati più estesi, più dinamici e secchi; i medi sono diventati, se non perfetti, precisi e presenti con un livello di posizionamento strepitoso anche quando gli strumenti o i cantanti erano particolarmentevicini nello spazio tra loro (anche i cori). Gli alti erano già molto buoni, ma hanno ricevuto quell’ariosità in più che cercavo e anche gli over 10 kHz hanno avuto il loro buon apporto. Essenzialmente se prima sembrava di ascoltare un palchetto dove tutto era si presente, ma un po’ in poco spazio; ora sembrava di essere davanti ad un vero e proprio palco, ritengo infatti che le qualità di lettore siano esplose mostrando come in realtà il FiiO X1 possa dare molto di più anche in casa.
E finalmente anche le cuffie potevano esprimersi se non al meglio senza rompere troppo le scatole e senza lamentarsi né dei Vatt né degli Ampere, riconfermando gli ascolti e le evidenze ottenute con i diffusori.

TEST AFFIANCATO ALL’AMPLIFICATORE PER CUFFIE/PREAMPLIFICATORE

Mi sembra corretto portare anche qualche misurazione ottenuta tramite l’utilizzo dell’amplificatore per cuffie.
Siccome l’ascolto tramite questo dispositivo avviene ponendo il volume a 40/100 i test sono stati effettuati con tale uscita.
Il grafico di risposta in frequenza ottenuto è identico a quelli precedenti quindi non vi tedierò oltre con elenchi uguali ai precedenti.
Allora perché suona meglio? La risposta è semplice la gestione dei Volt e degli Ampere è decisamente migliore.

CONCLUSIONI

E’ giunta l’ora di trarre delle conclusioni finali alla luce di tutti gli ascolti e i test compiuti.
Senz’ambra di dubbio il FiiO X1 è un ottimo lettore, con varie caratteristiche sonore positive, ma che necessitano di un amplificatore per venire a galla in modo evidente.
Confronto ai fratelli maggiori l’X1 ha un solo difetto vero e proprio: il fatto che non faccia da DAC.
Ma anche questo difetto cerchiamo di leggerlo in maniera più adeguata. Il FiiO X1 è un lettore portatile che permette l’uso di schede micro SD fino a 128 GB ovvero l’equivalente diciamo di circa 400 album in FLAC...
vogliamo metterci pure album ad alto campionamento? Ok facciamo 200 album; un numero tale che prima di finirli tutti passa veramente un buon lasso di tempo.
Se la giustificazione della quantità però può bastare ai più inesperti e magari meno esigenti... affrontiamo la mancanza del fatto che l’X1 non faccia da DAC. Bene prima di dire che ciò sia fondamentale pensate a due fattori: il primo è assai pratico e corrisponde alla domanda “serve?” (ovvero: mi serve andare in giro con un DAC? Lo collegherò a un pc, telefono etc per ascoltare musica o ascolterò sempre i file caricati?); il secondo è più realistico e bisogna rispondere alla domanda circa il fatto se si possiede in casa un DAC (bene se in casa ne possedete uno probabilmente suona meglio del 99% dei DAC portatili... e prendere un DAC portatile perde senso)
Credo che questo secondo motivo sia quello più sensato su cui proseguire; infatti, se consideriamo i DAC o le schede audio non mobile essi forniscono un’uscita migliore non solo dell’ X1, ma anche dell’X3 e dell’X5, indi per cui se il vero motivo dell’acquisto di un lettore è il suo utilizzo in quanto lettore, perché in casa si ha comunque di meglio, il FiiO X1 diventa un prodotto assai interessante, se poi lo si accompagna con unamplificatore il tutto diventa ancor più interessante, perché si rende il lusso di competere con prodotti anche più costosi e blasonati.

VIDEORECENSIONE

FiiO X1
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
FiiO X1
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Argomento: Riproduzione audio hi-fi