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Dynabyte

2KX

Recensione
Pubblicato il 06/09/2011
Voto: 6.5/10

Nati nel 1998 in Piemonte, i Dynabyte non sono altro che un progetto parallelo dei Cadaveria. LJ Dusk alla chitarra, Cadaveria alla voce e John al basso ritornano sulle scene con questo nuovo lavoro dal titolo 2KX, a ben sei anni di distanza dal loro debutto intitolato Extreme Mental Piercing. Il loro stile si rifà ad un industrial metal dalle tinte fosche e dalle influenze gotiche portate sicuramente dalla loro band madre.

Il disco in questione si snoda attraverso dodici composizioni per una durata totale che sfiora l’ora. Molta carne al fuoco, quindi. Tuttavia, quando si parla di così tanti minuti non è mai facile essere convincenti ed in questo tranello ci cascano pure i Dynabyte. Il genere proposto dalla band, in primo luogo, è già stato sfruttato fin troppo nell’ultima decade e per di più, le idee veramente originali si contano sulle dita di una mano in questo disco. A momenti maggiormente rallentati che fanno più volte trasparire una base industrial vengono alternati riffs marziali di derivazione metalcore. La voce di Cadaveria mostra una discreta varietà anche se durante i momenti industrial/gotici a volte la sua voce non regge il timbro pulito. Meglio, quindi, le sezioni nelle quali le sue urla caratteristiche vengono bene allo scoperto.

È veramente difficile per il sottoscritto scegliere una canzone che si possa elevare sopra le altre, anche se in qualche modo il ritornello melodico della iniziale Equilibrium, le oscure ritmiche di Mummy e le velocizzazioni campionate della finale Blinded by my Light lasciano il segno. Nulla di nuovo sotto il sole, sia ben chiaro, tuttavia quando una lavoro è svolto bene nel suo genere è giusto farlo notare. Per il resto, il disco si mantiene su una sufficienza scontata (la perizia tecnica della band non è da mettere in discussione e tutto sommato non ci troviamo al cospetto di una brutto disco). La registrazione è abbastanza buona ed il fatto che la basi campionate non soffrano troppo dell’effetto discoteca è una fatto che ho apprezzato.

Mi sento di raccomandare questo disco solamente ai veri appassionati del genere perché per tutti gli altri sarebbe necessario darsi una ri-ascoltatina ai classici del genere.

 

Dynabyte - 2KX

Dynabyte

2KX

Cd, 2010, Autoproduzione
Genere: Metal, Industriale, Industriale

Brani:

  • 1) Equilibrium
  • 2) F.T.L.
  • 3) Normal
  • 4) Hereditary Neuronavigation
  • 5) Cold Wind of Fear
  • 6) Artmix
  • 7) Speed
  • 8) The Mummy
  • 9) I'm Not Scared
  • 10) Stones
  • 11) Wave
  • 12) Blinded by my Light

Informazioni tratte dal disco

Cadaveria: voce
LJ Dusk: chitarre, programming
John: basso, programming