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Recensione Sennheiser Momentum Wireless

Pubblicato il 21/04/2016 - Ultimo aggiornamento: 13/12/2016

Traduzioni:


Questa volta abbiamo ascoltato e recensito un paio di cuffie definibili come top di gamma tra le trasportabili: le Sennheiser Momentum Wireless

RINGRAZIAMENTI

Come giusto ringrazio voi lettori e Exhibo, importatore Sennheiser, che avete reso possibile questa recensione.

PREMESSE

Una recensione sofferta questa perché al primo round c’erano dei difetti, dopo aver buttato giù una prima recensione, in accordo con Exhibo S.p.A. abbiamo pensato che c’era qualcosa che non quadrava, perché un conto è dire che una cuffia non suoni in modo allineato al prezzo, un altro è dire che la cuffia non suona. Per l’amor di Dio non prendete ciò come una critica, è naturale che in una produzione vi siano alcuni esemplari che escono dalla fabbrica difettati, le aziende solitamente cercano di tenere tali prodotti entro un massimo del 5%, naturale perché oggi abbiamo un modo di produzione industriale e non artigianale.

DESCRIZIONE

Partiamo dal classico link al produttore, così incominciamo ad inquadrare il prodotto in base a ciò che dichiara.

Essenzialmente ciò che si evidenzia è il fatto che in questo modello è stato ovviamente aggiunta una tecnologia wireless: nella fattispecie la tecnologia BlueThoot 4.0 ed NFC (il che le rende effettivamente comode nell’uso in mobilità dato che non si ha un cavo da usare in modo obbligatorio).

Si comprende che il cavo non è stato tolto, così si può usare anche col cavo con un lettore DAP.

Inoltre sono stati fatti dei miglioramenti per la mobilità senza intaccarne il design che ha dalla nascita caratterizzato le Momentum.

I dati tecnici non sono molti, tuttavia si può notare che quando si usano col cavo sono a bassa impedenza (28 Ohm) e sono perciò interfacciabili con qualsiasi dispositivo.

Purtroppo viene dato poco spazio alla tecnologia “hybrid active NoiseGard&trade” che è essenzialmente il miglior active noise reduction sistem che abbia sentito fin’ora.

Essendo studiate per la mobilità: sono cuffie chiuse.

Sennheiser non dichiara alcun valore di potenza perché sono cuffie che riescono ad adattarsi a molti prodotti; il consiglio è di non avere meno di 1.5V e 40mA. Anche se ritengo che i parametri ottimali siano leggermente superiori.

PACKAGING

Il packaging è ottimo: semplice ed ottimizzato: una scatola in spesso cartone rigido contiene le cuffie protette non solo da uno stampo in poliuretano, ma anche dalla custodia e da altri due tamponi di poliuretano posto all’interno dei padiglioni.

BUNDLE

Il Bundle prevede:

cavo per collegare le cuffie ad un’uscita jack 3.5” (è molto sottile);

Garanzia e manuale dell’utente;

Custodia per il trasporto;

sacchetto in cotone-poliestere;

cavo USB per ricaricarle ed ascoltare musica da computer (personalmente non i sono riuscito, non c’è stato verso di farle comunicare col mio PC)

MATERIALI

Partiamo dalla custodia per il trasporto: è in un materiale di cui non ricordo il nome, ma è simile alla pelle ricoperta da velluto. Al suo interno vi è una retina per accomodare il cavo. Tuttavia pur essendo molto morbida e piacevole al tatto è sicuramente consigliabile inserire le cuffie come ultimo oggetto nella vostra borsa, zaino etc dato che essa non sopporta oltre 200 g.

Se la custodia, a differenza di altre testate con più di 20 Kg non stupisce, la cuffia ripaga con i materiali il costo a cui è proposta (449 euro di listino tasse incluse).

Rivestimenti in vera pelle, con pad ultramorbidi e dotati di ottimo comfort.

Archetto in alluminio assai resistente e leggero.

Plastica, poca, solo dove necessario.

COMODITA’

Le cuffie possono essere senz’ombra di dubbio dichiarate come tra le più comode (se non forse le più comode della categoria mobile).

ISOLAMENTO

L’isolamento ambientale è ottimo anche senza attivare l’“hybrid active NoiseGard&trade”. In ambo i versi si percepisce ben poco di ciò che sta dall’altra parte, l’attivazione della tecnologia di riduzione attiva del rumore migliora ulteriormente il già ottimo isolamento senza disturbare l’ascolto in alcun modo.

RODAGGIO

Come al solito il rodaggio va fatto, personalmente consiglio quelle 20-25 ore minime prima di mettersi a giudicare il prodotto.

MANUTENZIONE

La manutenzione è importante al fine di preservare le cuffie, pulirle è perciò d’obbligo. Sfilare il pad è un’operazione abbastanza semplice anche se lo spazio in cui è inserito è angusto, rimetterlo in posizione, proprio a causa del poco spazio e di una banda del pad non propriamente elastica è leggermente più difficile del solito.

Questa volta nella manutenzione ci inseriamo anche la ricarica della batteria interna alle cuffie utile a far funzionare tutta l’elettronica utile per il Bluetooth e per l’Hybrid active NoiseGard™ ovviamente essendo una batteria va ricaricata, ma la ricarica è estremamente veloce anche meno delle 3 ore indicate sul manuale.

USO IN GAME

L’uso in game non è certamente l’uso più idoneo, tuttavia chi prende queste cuffie solitamente le usa come cuffie tuttofare e difficilmente avrà più paia di cuffie.

In game la riproduzione sonora è di buon livello; essendo cuffie chiuse lo spazio riprodotto non è molto e tutto sembra molto più vicino, la direzionalità è presente, ma non perfettamente disposta (nonostante l’uso di software di virtualizzazione).

Tuttavia nel gaming si difendono abbastanza bene e risultano ottimali per quei videogiocatori non particolarmente accaniti.

MUSICA

Se col primo modello in questa sezione avevo letteralmente massacrato queste cuffie, col secondo modello inviatomi ho potuto dare un parere migliore: vi sia da avviso nel caso anche a voi capitasse un modello che non suona con bassi gonfi e un suono ben poco naturale, vuol dire che è affetto da un qualche problema, chiedete al negoziante di sostituirvelo e vedrete che al 99.99% le problematiche prima presenti spariranno.

Ora passiamo a raccontare un po’ come suonano.

In primis si riconosce immediatamente un suono firmato Sennheiser con bassi profondi ed un suono che in modo generico si può definire cupo. Tuttavia ciò non indica che il resto non ci sia, semplicemente è posto in minore evidenza. Il corpo e la dinamica risultano buone, la pulizia in generale è buona e migliora con l’attivazione dell’Hybrid Active NoiseGard&trade, il soundstage non è tra i migliori ascoltati, ma è piacevole  anche se qualche strumento suona un po’ legato, anche se per lo più tutto è ben riconoscibile. Non sono scovatrici del dettaglio, ma Sennheiser ha dovuto lavorare su molti fronti per proporre una top di gamma della mobilità, uno stringente è lo spazio: non si può pretendere di avere tutto in poco spazio.

L’uso in Bluethoot diminuisce le prestazioni rispetto all’uso con cavo, ma si potrebbe disquisire sul fatto che uno smartphone non è un DAP (indipendentemente dal DAC che monta). Tuttavia collegate allo smartphone sono ottime per rispondere alle chiamate o telefonare ed ascoltare un po’ di musica o vedere qualche film in viaggio.

VIDEORECENSIONE

TEST

I test quando sono correttamente eseguiti permettono di riproporre in veste grafica ciò che si ha ascoltato.

La gestione della fase è incredibilmente lineare.

Le risposte sono simili per entrambi i driver: si hanno circa +10 db in gamma bassa in modalità passiva, in modalità attiva si ottengono circa +13 db. Il resto della gamma è abbastanza lineare, anche se gli alti si pongono a circa -5db, mentre da appena oltre i 10kHz parte il roll-off.

Distorsione e noise sono ottimali per le cuffie dedicate alla mobilità, ma si ottengono prestazioni peggiori a cuffie Hi-Fi con cavo dedicate invece alla sedentarietà.

Parimenti la risposta all’impulso.

CONCLUSIONI

Conclusi i test ho definitivamente rigettato i dati ed ascolti ottenuti col primo modello, questo secondo corrispondono alle reali Momentum Wireless.

Materiali di prima scelta e suono convincente per quanto riguarda la gamma di cuffie dedicate alla mobilità. Non riesce a competere con cuffie sedentarie pari costo, ma almeno se la gioca con cuffie hi-fi entry level (leggasi 100-150 euro) con il vantaggio evidente che queste si possono portare in giro con meno problematiche rispetto ad altre cuffie non dedicate all’uso in mobilità. Comode non solo per il fatto anatomico, ma anche per il fattore peso dato che sono facilmente accoppiabili sia a dispositivi BT sia a dispositivi migliori di uno smartphone, ma sguarniti di un vero e proprio amplificatore per cuffie.

Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Risposta in frequenza dei driver destro e sinistro in modalità sia attiva (verde e blu), sia passiva (lilla e rosso)
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Risposta in fase del driver destro in modalità attiva (a scopo di esempio, male risposte dei pad simili)
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
THD in modalità passiva
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
THD in modalità attiva
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
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