RHA CL2: impressionanti ma non perfette

Pubblicato il 05/09/2020

Argomento: Riproduzione audio hi-fi

RHA ha tirato fuori delle top di gamma ad edizione limitata... per un appassionato come me era come miele per le api: le ho subito chieste per provarle.

Descrizione

Le RHA CL2 vengono fornite con un packaging davvero ricco. Nella confezione sono presenti sei paia di gommini in silicone, 2 paia di gommini a doppia flangia e 3 paia di gommini Comply Foam Tsx-400; questi ultimi sono usati per questa recensione.

I cavi inclusi sono un cavo placcato in argento 4N bilanciato con spina TRRS 2.5”; un cavo in rame OFC sbilanciato, ed un cavo Bluetooth AptX.

Sebbene entrambi i cavi siano realizzati molto bene, li ho trovati troppo rigidi e il memory wire intorno alle orecchie troppo spesso; perciò ho preferito utilizzare un cavo in rame a 16 trefoli per l'uso quotidiano. (visibile in foto 1)

Queste IEM sono davvero ben realizzate, il corpo dell’auricolare è in ceramica stampata a iniezione. Ciò conferisce loro un aspetto davvero elegante e decisamente di fascia premium. La loro forma inoltre garantisce un’indossabilità comoda per chiunque.

La qualità del packaging e della costruzione è esattamente ciò che ci si aspetterebbe da un IEM di fascia alta, dal costo di niente di meno di 1000€.

Specifiche

Driver: magnetico planare da 10 mm

Impedenza: 15 Ohm

Sensibilità: 89 dB / mW

Risposta in frequenza: 16 Hz - 45000 Hz

Come suggeriscono le specifiche, queste IEM richiedono molta corrente. La bassa impedenza combinata con la bassa sensibilità può mettere in difficoltà molti amp/dap.

Audio

Configurazione di prova

Per i miei test ho usato come fonte principale il mio Zishan DSD AK4497EQ DAP modificato. Ho eseguito i test anche con un Lg V20 con Quad Dac (forzando la modalità ad alta impedenza) e con PowerDAC V2 per poter applicare e testare una curva di equalizzazione al volo.

Il cavo utilizzato è in rame a 16 core scelto in quanto lo trovo estremamente comodo. I gommini sono i Comply Foam di dimensione media inclusi nella confezione, di solito non riesco a ottenere un buon isolamento con gommini in silicone e pure questo caso non fa eccezione.

Suddividerò l'analisi in tonalità e capacità tecniche della cuffia. Di solito do più importanza alle caratteristiche tecniche per una ragione abbastanza ovvia: un difetto di tonalità può essere aggiustato con un EQ di buona qualità, un difetto tecnico (scarsità di dettagli resi, suono confuso e impastato, separazione insufficiente e così via ) non può essere risolto in alcun modo.

Includerò i confronti con le uniche altre IEM planari chiuse sul mercato: le Tin Hifi P1, e con una cuffia over-ear planare: le Hifiman HE-560.

Tonalità

Bassi

I bassi sono estremamente definiti, con la giusta quantità e una qualità sorprendente. Non invadono mai le medio-basse e la quantità di “texture” e dettagli resi è estremamente elevata. Ero un po' preoccupato che i sub-bassi fossero un po' attenuati ma mi sbagliavo… mi sbagliavo di grosso!

Non fraintendetemi, i bassi non sono enfatizzati né tantomeno invadenti, al contrario vengono proposti in modo neutro e raffinato.

VS. Tin Hifi P1: non c'è molto da dire qui, le P1 letteralmente non hanno sub bassi e solo un po' di bassi. Per poter eguagliare le CL2 devo dare + 8db sui bassi, ma così facendo la distorsione diventa udibile.

VS. HE-560: la quantità è leggermente a favore delle RHA. La qualità è più o meno la stessa, ma le CL2 rendono i bassi con più impatto e punch.

Medi

I medi ... hanno un piccolo problema, c'è un picco tra i 2 e i 4kHz. Sono un po' “sensibile” in quest'area ma nonostante ciò il picco c'è ed è stato voluto da RHA (come hanno dichiarato su Head-Fi).

Tirar fuori una tonalità corretta da un driver planare è estremamente complesso, personalmente non apprezzo questo picco che è stato intenzionalmente inserito da RHA. Chi mi legge conosce quanto i miei gusti sonici prediligano un'estremo bilanciamento delle tonalità. Ovviamente, essendo un driver planare, si può equalizzare molto facilmente senza perdite in qualità sonora; ma,a mio avviso, senza EQ le voci femminili sono troppo in risalto e vicine, le percussioni hanno un suono sbilanciato (rullante e piatti in particolare) e in generale gli strumenti vengono resi in maniera troppo acuta e, a tratti, fastidiosa.

VS. Tin Hifi P1: le P1 sono molto neutre nei medi ma qualità delle CL2 è di gran lunga superiore.

VS. HE-560: I medi delle Hifiman sono, ovviamente, molto più corretti per quanto riguarda la tonalità e un po' meno velati per quanto riguarda la qualità. Equalizzando le CL2 raggiungono i livelli delle HE-560 in tonalità.

Alti

Gli alti non sono né eccessivamente brillanti né scuri, una equilibrata via di mezzo che permette di scovare ogni dettaglio nelle note più acute senza mai percepire fastidio. A titolo di confronto, sono più luminose delle Audeze (LCD-2) e più scure delle Tin P1. Inutile dire che viene resa un'estrema quantità di dettagli. Davvero niente di cui lamentarsi.

VS. Tin Hifi P1: la tonalità degli alti nelle CL2 è più corretta e vengono resi meglio. Le P1 hanno un picco elevato dopo i 10kHz che necessita di un'EQ, a mio avviso, pesante (io uso un filtro passa-basso per correggerli, un filtro notch non è sufficiente!)

VS: Hifiman HE-560: le Hifiman sono più luminose e si estendono un po' più delle CL2, ma le RHA sono appena dietro di loro.

Prestazioni tecniche

Soundstage

Il palcoscenico è più ampio di un IEM media ma comunque entro i suoi limiti (imposti dal tipo di cuffia). Tutti gli strumenti sono ben posizionati e non si ha mai la sensazione di claustrofobia. La separazione tra i due canali è eccellente.

VS P1: il palcoscenico delle CL2 è un po' più ampio. Ma non molto in quanto le in-ear chiuse hanno evidenti limiti in questo parametro.

VS HE-560: open back vs IEM, niente da aggiungere ...

Separazione e dettaglio

Il dettaglio è sorprendente. Puoi sentire lo strumento davanti a te, puoi sentire la vibrazione delle corde di un violoncello e il colpo di una bacchetta sul rullante come se fossero davanti a te. Tutti gli strumenti sono perfettamente separati. Puoi alimentare loro tracce congestionate e sarai ancora in grado di concentrarti su ogni singolo strumento.

VS P1: le P1 in confronto sono estremamente confuse, mancano di attacco e di impatto, la separazione strumentale è piuttosto scadente in confronto e i dettagli, mentre sono eccellenti considerando il prezzo delle P1, quando vengono confrontano con i dettagli resi dalle CL2 la differenza è abissale. Le P1 sono opache, le CL2 cristalline.

VS HE-560: il dettaglio è assolutamente lo stesso. La separazione strumentale è leggermente migliore su HE-560, principalmente a causa della differenza nel palcoscenico riprodotto che aiuta a posizionare meglio gli strumenti.

Cavo Bluetooth

Non dedicherò molto tempo a questa sezione per un solo motivo: non è possibile vendere un in-ear da 1000 € con un cavo Bluetooth che non supporta AptX-HD o LDAC.

L'erogazione di potenza è inaspettatamente buona ma ascoltare un brano tramite AptX è come ascoltare un MP3, i suoni sono più secchi e gli alti sono meno definiti e più metallici.

Che occasione persa ...

Equalizzazione

L'equalizzazione di queste in-ear, se vi piace il bilanciamento estremo è piuttosto semplice, ovviamente ascoltatele anche senza equalizzare e deciderete se la loro interpretazione vi piace. Ho alzato leggermente i sub-bassi e gli alti estremi, ma è per la mia preferenza personale. Questa è la curva di equalizzazione che utilizzo:

  • 32 Hz, 0,96 Q, + 2,50 dB [opzionale]

  • 1705 Hz, 1,41 Q, + 0,80 dB

  • 2622 Hz, 1,89 Q, -4,80 dB

  • 4176 Hz, 2,9 Q, -6,00 dB

  • 9380Hz, 1.56Q, + 2.50dB [opzionale, usare + 0.50dB per una risposta neutra]

  • Guadagno: -2,50 dB con filtri opzionali, -0,50 dB senza di essi.

Con l'EQ queste IEM brillano davvero e diventano un vero punto di arrivo. Sono allo stesso livello di cuffie planari over-ear di fascia.

L'equalizzazione a mio parere obbligatoria per ottenere il massimo delle prestazioni da queste RHA.

Conclusioni

Penso di aver finalmente trovato un buon sostituto per la mia configurazione desktop quando non sono a casa. Non sono equivalenti ma si avvicinano e possono essere facilmente il punto di arrivo per quanto riguarda le in-ear (almeno per un po').

Mentre le Tin P1 hanno un fantastico rapporto qualità-prezzo (e penso davvero sia necessario spendere oltre i 300€ per trovare qualcosa di meglio) le RHA CL2 giocano in un campionato completamente a parte, confrontandosi direttamente con le planari full-size.

Per quanto riguarda il prezzo, essendo delle cuffie a tiratura limitata, sono disponibili su Amazon a 1000€ (finchè ne hanno in magazzino). Mentre il prezzo dell’usato, sia su eBay che su Amazon, oscilla tra i 380 € e i 460 €.

Se si vuole la neutralità assoluta e si è disposti a utilizzare un buon EQ queste in-ear possono veramente offrire un suono da top di gamma, altrimenti meglio rivolgersi altrove.

Foto 1

Foto 2