Logo di Estatica

Afterhours

Hai paura del buio?

Recensione
Pubblicato il 05/05/2001 - Ultimo aggiornamento: 15/12/2013
Voto: 8.5/10

Il titolo di questo secondo cd degli Afterhours cantato in italiano, è tratto da una frase presente nel film horror "Shining" di Stanley Kubrick (ricordate il "ditino" del bambino?). Non dovete però avere paura di questo disco, anzi...
Si tratta senz'altro di uno dei più interessanti lavori del 1997 e probabilmente uno dei migliori degli Afterhours, summa di vari aspetti del rock concentrati e distillati accuratamente per formare le 19 canzoni presenti, che spaziano da rock irruenti a malinconiche ballate. E' veramente difficile citare i brani migliori, tutti molto validi, diversificati e oserei dire, così "italiani" per essere riusciti finalmente a creare un rock non trapiantato, ma che sembra nato e cresciuto nel nostro paese. Anche i testi sono molto efficaci, "carnali" direi nell'accostare il sentimento, il sesso ed altri temi scottanti.

"Rapace", Elymania", "Pelle", "Voglio una pelle splendida", "Veleno", "Come vorrei", "questo pazzo pazzo mondo di tasse", "Sui giovani d'oggi ci scatarro su" sono i miei brani preferiti.

Voglio Una Pelle Splendida (1997)
Afterhours - Hai paura del buio?

Afterhours

Hai paura del buio?

Cd, 1997, Mescal/Polygram Genere: Rock

Brani:

  • 1) Hai paura del buio?
  • 2) 1.9.9.6
  • 3) Male di miele
  • 4) Rapace
  • 5) Elymania
  • 6) Pelle
  • 7) Dea
  • 8) Senza finestra
  • 9) Simbiosi
  • 10) Voglio una pelle splendida
  • 11) Terrorswing
  • 12) Lasciami leccare l'adrenalina
  • 13) Punto g
  • 14) Veleno
  • 15) Come vorrei
  • 16) Questo pazzo pazzo mondo di tasse
  • 17) Musicista contabile
  • 18) Sui giovani d'oggi ci scatarro su
  • 19) Mi trovo nuovo