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Litfiba

Desaparecido

Recensione
Pubblicato il 05/05/2001 - Ultimo aggiornamento: 07/01/2009
Voto: 8.5/10

Correva l'anno 1985 e in Italia vigeva imperante il luogo comune "l'erba del vicino è sempre più verde", così che a parte i cantautori e le tipiche canzoni all'italiana, il resto veniva considerato ben poco e il pubblico rocchettaro rivolgeva (sbagliando) tutta la sua attenzione all'estero.
Desaparecido però rompe questo stato di cose e supportato dalle riviste del settore (in particolare da "Il mucchio selvaggio" e "Rockerilla") riesce ad ottenere un ottimo successo.
Il disco in effetti è molto bello e a tanti anni di distanza si può considerare un lavoro fondamentale.
L'iniziale "Eroe nel vento" con la sua apertura di chitarre diventa un vero e proprio inno. "La preda" rimane tra le mie canzoni preferite del gruppo, insieme a "Tziganata" e "Desaparecido", ma anche le altre non sono da meno.
Con il successivo 17 Re, i Litfiba sfornano un altro ottimo disco e aprono la strada, oltre al loro successo di massa, a decine di altri gruppi.

Litfiba - Desaparecido

Litfiba

Desaparecido

Cd, 1985, IRA Genere: Rock , New wave , New wave

Brani:

  • 1) Eroi nel vento
  • 2) La preda
  • 3) Lulù e Marlene
  • 4) Istanbul
  • 5) Tziganata
  • 6) Pioggia di luce
  • 7) Desaparecido
  • 8) Guerra

Formazione

Ringo de Palma: batteria
Gianni Maroccolo: basso
Ghigo Renzulli: chitarre
Piero Pelù: voce
Antonio Aiazzi: tastiere
Francesco Magnelli: tastiere
Hanno Rinne: solo chitarra in "Pioggia di luce"
Lu Rashid: voce in "Istanbul"