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Altera

Livida speranza

Recensione
Pubblicato il 05/05/2001 - Ultimo aggiornamento: 07/01/2009

Gli Altera nascono a Genova nell'estate del 1996 e propongono un rock ben allineato agli anni 90, con qualche influenza new wave. L'uso della batteria elettronica, l'inserimento di cut-up televisivi e voci pre-registrate rende il suono molto attuale, ed il cantato in italiano permette di seguire gli interessanti testi. Tra i brani di questo esordio, "Gilgamesh" ispirata da un'antica leggenda sull'immortalità, "Madre del mondo" dolce dedica di un figlio alla mamma, "Catodica" riflessione su questi tempi in cui la televisione è tutto, "Sensi spenti" l'incertezza delle emozioni, "180 le mie sbarre" sulla legge riguardante i manicomi, "Annarella", cover dei Cccp. L'occhio che appare nell'ottima confezione della cassetta, sembra indicare al gruppo oltre a un buon presente, un interessante futuro.

Altera - Livida speranza

Altera

Livida speranza

Mc, 1996, Autoproduzione
Genere: Rock

Brani:

  • 1) Gilgamesh
  • 2) Livida
  • 3) Madre del mondo
  • 4) Addio al re
  • 5) (Intro) Catodica
  • 6) Sensi spenti
  • 7) 180 le mie sbarre
  • 8) Annarella