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XI Edizione Festival Organistico Internazionale (Live report)

Pubblicato il 13/07/2016

Traduzioni:


Che il sottoscritto fosse un personaggio sui generis, questo si era capito, che il sottoscritto se ne andasse bellamente ad un concerto per Organo e Tromba Barocca quando nello stesso orario si svolgeva la partita Italia-Germania agli Europei di calcio 2016, è invece ad oggi considerata pura pazzia e neuroatipicità. Come me c’era anche una chiesa abbastanza piena di neuroatipici, a chiara dimostrazione che del calcio non ce ne frega proprio nulla e che è la musica ciò che conta. Non so se gli altri presenti erano audiofili o musicomani, o semplicemente appassionati, so che le vecchie registrazioni di questi concerti possono tranquillamente essere considerate audiofile dal  tanto che sono buone, ma di queste ne parleremo a parte.

Il 2 luglio 2016 alle ore 21.15 si teneva la serata finale della XI edizione del Festival Organistico Internazionale organizzato dall’associazione Sonata Organi. La località era la Chiesa collegiata di S. Maria ad Arona (tra l’altro lo stesso giorno c’è stata la manifestazione aerea in cui hanno partecipato le nostre Frecce Tricolri, torneranno nel 2018).

La Chiesa Collegiata di Santa Maria è una chiesa antica risalente sin dalla matà del 1400, successivamente furono svolti molti interventi per adornarla, abbellirla e modernizzarla, fino agli ultimi lavori dei primi del ‘900 volti a riportare la chiesa ad un progetto primitivo; da visitare.

L’organo posto in cantoria sopra il portale principale fu costruito tra il 1984 ed il 1985, ma dopo vari interventi venne riprogettato per realizzare un organo tipico della’arte tedesca dei tempi di Bach con l’uso di somieri a vento a borsini. Risultò così un lavoro inedito a livello nazionale. 39 registri laterali sono posti su tre tastiere in ebano ed avorio; pedaliera in legno su modello settecentesco per un totale di 2528 canne. Il sistema trasmissivo è interamente meccanico a tasti sospesi.

Gli artisti erano due: Adrien Pièce giovane organista, premiato in diversi concorsi internazionali, diplomatosi nel 2014 col massimo dei voti in tastiere storiche, attualmente impegnato in un progetto dottorale; Alessio Molinaro trombettista con all’attivo varie collaborazioni internazionali di assoluto livello.

La scaletta prevedeva:

Georg Friedrich Händel, Suite in Re maggiore per tromba ed organo

Johann Sebastian Bach, Praeludium, Lento e Fuga BWV 541 & 530/2

Giuseppe Torelli, Concerto in Re maggiore per tromba e organo

Johann Gottfried Walther, Concerto del Sig. Torelli

Giovanni Bonaventura Viviani, Sonata 1 in Do maggiore per tromba e organo

Carl Philipp Emmanuel Bach, Sonata in Fa maggiore Wq 70 n°3

Tomaso Albinoni, Sonata in Do maggiore per tromba e organo

 

La realizzazione è stata superlativa e i lunghi applausi sono stati giustamente meritati dagli artisti che hanno deliziato gli ascoltatori non solo con il concerto in sé, ma anche con molteplici bis.

In conclusione permettetemi una frecciatina ad alcuni audiofili ed alcuni produttori di Alta Fedeltà, senza dimenticare le firme di autorevoli recensori… se si calcassero più i concerti che le serate di ascolto di impianti hi-end forse si scoprirebbe come uno strumento suona… all’ultima fiera a cui ero presente tutti ad esaltare l’organo che usciva da un diffusore a cinque cifre, se fossero stati nell’arco dell’ultimo anno ad un concerto d’organo non credo si sarebbero esaltati in quella saletta.

Nella foto si possono notare il maestoso organo, Alessio Molinaro e Adrien Pièce. Mi scuso della pochezza della foto, ma ero lì per ascoltare e mantenere viva la massima serietà di recensore di Hi-Fi.
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Argomento: Musica