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Audiojam2 Borderline: recensione

Pubblicato il 05/05/2016 - Ultimo aggiornamento: 06/05/2016


Torniamo nella nostra cara Italia, con un prodotto artigianale nostrano: si tratta delle Borderline di Audiojam2, alias Alberto Bellino.

PREMESSE

Non è la prima volta che parliamo di Alberto qui su Estatica; lo avevamo intervistato un po' di tempo fa .

Ciò che mi era piaciuta era l'onestà di quest'uomo, allora quando ci è capitata l'occasione abbiamo organizzato la recensione delle Borderline, un progetto DIY di Alberto, che per l'occasione ci è stato prestato da un acquirente, che colgo l'occasione di ringraziare perchè ha deciso di attendere un po' di più proprio per darmi l'occasione di avere da me questi diffusori.

Alberto era un po' teso, daltronde aveva letto il mio articolo dopo il Milano Hi-fidelity, ma devo dire che quando il suono è buono e il prezzo è onesto, il vetriolo rimane sullo scaffale... e questa è una di quelle volte.

RINGRAZIAMENTI

Ringrazio in primis l'acquirente della coppia di Borderline, è grazie alla sua gentilezza se questa recensione esiste.

Poi ringrazio Alberto, poichè con lui è sempre piacevole scambiare quattro parole (a sentire mia moglie sono un po' di pù di quattro... ma lui ed io avremmo parlato anche di più).

Ed infine ringrazio voi lettori, che alla fin fine mi seguite sia nelle recensioni e scritti al vetriolo, sia nelle recensioni entusiastiche, sia in quelle più tecniche e complesse.

MATERIALI E DESCRIZIONE

Partiamo come consueto dal link al produttore.

Permettetemi però un'introduzione dato che a chi è avezzo ai soliti siti dell'hi-end si troverebbe spiazzato. In primis non troverete cifre da capogiro perchè Alberto è onesto, potrebbe vendere i suoi prodotti con uno zero in più in fondo, ma preferisce vendere a tutti e non a pochi eletti. In secundis questa è la pagina dedicata ai progetti DIY ovvero quei progetti che Alberto ha pubblicato in modo completo per l'autocostruzione... senza chiedere assolutamente un centesimo per visionarli, potete farvi i suoi diffusori.

Però si tratta di onestà!!! Alberto vende in kit trasduttori, componenti per il filtro crossover e tutto ciò che serve ad esclusione di legni e coibentante (poliuretano espanso a celle aperte); comprare da lui non costa molto di più che comprare da chissà dove i componenti, in pratica gli si riconosce che senza di lui non potremmo farci quei diffusori... ecco perchè si tratta di onestà... e l'onestà deve essere sempre a doppia mandata se vogliamo cambiare veramente qualcosa.

Nel caso si volesse il diffusore finito Alberto è disponibile a costruirlo, gli si può chiedere la finitura che si preferisce, il costo è ovviamente più alto,ma se pensiamo che il kit costa 600 € e il diffusore finito costa 1490 € (varia con la finitura) sono prezzi assai concorrenziali, caratterizzati da un rapporto qualità/prezzo imbattibile.

Bene i diffusori sono cotruiti in legno MDF da 19mm a parte il baffle frontale ed il plate da 25mm, pesano 25 Kg e risultano abbastanza sordi. Dai disegni si vedono 3 rinforzi che hanno lo scopo di rendere il mobile più stabile e farlo suonare meglio. Sono caricati in bass reflex a condotto, poichè questo tra i bass reflex è quello meno costoso, al fine di rispettare un costo minore del progetto. Come vederemo Alberto lo ha tarato in modo tale da evitare gli spiacevoli effetti del reflex a condotto, o meglio, far porre meno attenzione. Il condotto reflex è posto anteriormente e ciò permette di inserire più facilmente in ambiente le Borderline.

La configurazione dei trasduttori è MTM, pochè essa dà una migliore scena sia in ampiezza sia in altezza, ma permettetemi di dire che bisogna anche saperla progettare perchè Alberto è tra i pochi che riescono a farla suonare, anche se il filtro crossover è del secondo ordine e non del terzo come previsto dal creatore della configurazione MTM. Ma torniamo ai trasduttori: Alberto usa due midwoofer da 6.5 pollici Seas CA18RNX ed un Ring Tweeter Skan Speak R2604/832000. Due ottimi trasduttori.

Il filtro crossover, come scrivevo è del secondo ordine, e vede la presenza di una cella di equalizzazione sul weeter al fine di ridurre l'effetto induttivo del tweeter, non è un fitro complesso, ma fare le cose semplici è più difficile che farle ultracomplesse, non fatevi troppo baldanzosi davanti alla semplicità essa spesso suonerà meglio della complessità... a pari prezzo lo farà sempre.

TEST

Ovviamente i test sono indicativi poichè fatti in ambiente, ma per lo meno danno una buona affidabilità permettendo di vedere graficamente ciò che si ascolta.

Le Borderline ad 1 metro ottengono una buona risposta lineare, ma con bassi profondi e dotati di una maggior pressione sonora solo al di sotto dei 150Hz. Su tutto il resto dello spettro la linearità è evidente.

Il refelx come vedete dall'immagine suona dai 25Hz ai 150Hz circa, con una risposta estesa e non troppo efficiente, ma questo gli permette di suonare meglio e di evitare il classico soffio.

I woofers sono dotati di risposta in frequenza confrontabile con una risposta che si estende fino a 4kHz. Il tweeter invece dal grafico sembra suonare più forte, ma ricordo che i woofer sono due e che perciò la resa al punto di ascolto è lineare.

Il THD è ottimo per dei diffusori di questa fascia di prezzo come anche la risposta all'impulso.

RECENSIONE

Passiamo finalmente a dire come suonano questi diffusori; per ora ci siamo limitati alla valutazione tecnica, ma senza una valutazione sonora il tutto non avrebbe senso.

Non sono i diffusori che mi spiace dover restituire, ma mi sono piaciuti, soprattutto rapportati al prezzo dato che si possono benissimo confrontare a diffusori dal costo minimo di 3000-4000 € (se vi state chiedendo quale fascia mi spiacerebbe restituire non fatelo è troppo alta e al di fuori di ogni assennatezza).

Il loro suono in generale si può definire pulito, chiaro ed aperto. Molto naturale per il prezzo a cui sono proposte, lo spazio è perfettamente gestito, sia in altezza, sia in ampiezza del palco, con un posizionamento degli strumenti abbastanza preciso. Il reflex non si sente con tutto beneficio della resa musicale. Il dettaglio non è estremo, ma non fa rimpiangere diffusori dal costo anche triplo, daltronde non si può pretendere il dettaglio di una cuffia in un diffusore.

Dedicandoci un poco alle varie bande di frequenze.

I bassi sono secchi e precisi, non strabordanti, ma assolutamente ben gestiti e controllati.

La gamma media è ben riprodotta, naturale e mai fastidiosa.

Gli alti sono veloci e precisi.

VIDEORECENSIONE

CONCLUSIONI

Per il prezzo non credo ci sia di meglio, se c'è esso non è mai giunto alle mie orecchie, posso però dire con assoluta certezza che ci sono diffusori che costano almeno 2-3 volte tanto e suonano molto peggio… nel senso che questi diffusori più costosi arrivano proprio a distorcere molto, mente le Borderline rimangono sempre precise, controllate e naturali tanto che ho potuto farle andare molte ore di fila senza avere fastidi. Se avessero suonato male sarebbero durate si e no 20 minuti, ma le Borderline suonano bene e sono rimaste nel mio impianto per una decina di giorni senza troppe preoccupazioni.

Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Risposta in frequenza ad un metro
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Risposta in frequenza del reflex
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Risposta in frequenza del tweeter
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
THD tweeter
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Risposta in frequenza woofer
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
THD woofer
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Argomento: Riproduzione audio hi-fi