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Discografia

Larva Ov Cum

Odio

Recensione
Pubblicato il 19/03/2012
Voto: 6.5/10

L’underground del metal estremo italiano è prolifico più che mai ed ecco che a testimoniarlo troviamo i “simpatici” Larva ov Cum, creatura nata nel 2011 dalla mente di TrOn, polistrumentista già attivo con i Diabolus ex Machina. Lo stile di questo progetto solista abbraccia il black metal di matrice nordica ed il rock italiano per un risultato spiazzante ma ben riuscito, a mio modesto parere. Le tematiche riguardano il Capitalismo, il Comunismo e l’economia in generale per testi impegnati, sempre scritti in lingua italiana.

Odio è il nome di questo demo di durata complessiva di un quarto d’ora. Il nostro TrOn si occupa di tutti gli strumenti sul demo che inizia con Elemosine attue a gratificare il sottoposto ove atmosfere elettroniche cupe e tetre cozzano con frasi estrapolate da Fantozzi quando i lavoratori lodano il direttore; quando l’ironia non deve far dimenticare il vero significato sociale che il film portava in sé. Spersonificazione della risorsa produttiva mostra immediatamente tempi velocissimi di batteria ed un guitar work a richiamare i mostri sacri delle lande del nord, ma la sorpresa è dietro l’angolo. L’uso della voce pulita su una base brutale e totalmente black metal può sembrare strana ma non per questo mal riuscita. Alcuni momenti maggiormente accessibili si possono riscontrare anche nell’approccio strumentale con assoli di chitarra a creare atmosfere drammatiche. Teorema dell'eterna sottomissione alla mansione lavorativa continua con ritmi forsennati ed una voce sempre su tonalità pulite e recitative del tutto particolari. Deumanizzando nel nome della meritocrazia monetaria accresce la sensazione di malessere tramite riffs gelidi, fortemente impersonali ma assolutamente efficaci per una traccia che può esprimersi alla grande grazie a tempi medi che trasmettono grigiore e depressione.

Ci avviciniamo pian piano alla fine del disco con Pretendere cortesemente l'estinzione del padrone, sorta di “outro” inquietante con il ritorno dei suoni elettronici a terminare un lavoro alquanto originale. Di difficile catalogazione, Odio mostra abbastanza personalità e sono sicuro che i più curiosi mangiatori di musica underground potranno trovarci degli elementi di rilievo.

Larva Ov Cum - Odio

Larva Ov Cum

Odio

Mcd, 2011, Autoproduzione
Genere: Black metal, Sperimentale, Sperimentale

Brani:

  • 1) Elemosine attue a gratificare il sottoposto (01:16)
  • 2) Spresonificazione della risorsa produttiva (04:22)
  • 3) Teorema dell'eterna sottomissione alla mansione lavorativa (04:06)
  • 4) Deumanizzando nel nome della meritocrazia monetaria (05:10)
  • 5) Pretendere cortesemente l'estinzione del padrone (01:04)

Formazione

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