Ultra violence

Wildcrash

Recensione
Pubblicato il 13/06/2012
Voto: 7/10

I torinesi Ultra Violence sono dei giovanissimi ragazzi che suonano puro, incontaminato thrash metal anni 80, come si poteva immaginare anche dal loro monicker che chiama in causa il capolavoro dei Death Angel. Il combo esordisce con questo EP Wildcrash e lo fa per la piemontese Punishment 18 Records, abile a scovare nuovi talenti. Appena cinque tracce per mostrare la loro presenza al pubblico sono più che sufficienti al livello di intensità.

La title-track posta in apertura mostra tutte le caratteristiche che una vera thrash metal band deve possedere: suono ruvido, aspro, riffs taglienti come rasoi, voce roca e velocità pura. Exodus, Metallica e Kreator vengono chiamati in causa in modo continuo per tutta la durata del breve lavoro e non c’è santo che tenga. Le strutture sono snelle, pronte a puntare sull’irruenza adolescenziale e sull’orecchiabilità del ritornello. La successiva Infernal Trip prosegue sugli stessi binari ma talora mostra anche alcuni rallentamenti più decisi, pronti a lanciare il pubblico in un irrefrenabile headbanging. Ancora una volta la ricetta è la semplicità e per questo il gruppo è da lodare: pochi fronzoli e si scende dritti al nocciolo. Il basso trita letteralmente le note in sottofondo mentre la batteria non perde un colpo in questa marcia irrefrenabile fatta di repentini stop and go ed assoli chitarristici strappa carne.

Influenze thrashcore si possono ritrovare in Frustration of Soul, vero pugno nello stomaco arricchito da un catacombale intermezzo a base di basso e vocalizzi che potrebbero ricordare i primissimi Sodom. Inhuman Slaves e il suo mood “da strada” nasconde una grande quantità di cambi di tempo, tra tempi medi, up tempo ferali e ricadute in un thrashcore mai eccessivo. Altro segno di maturità di una band che non punta per forza solo su partiture veloci al fine di risultare convincente. A chiudere il lavoro troviamo, come è solito in queste occasioni, la mazzata finale che, in questo caso, porta il nome di Herpes. Un testo delirante accompagna una traccia brutale, senza compromessi e adatta a questo finale.

Mi sento di raccomandare questo disco ad ogni fan incallito di thrash metal vecchia maniera perché non vi deluderà. Sicuramente gli Ultra Violence si posizionano tra i migliori nuovi arrivati della scena italiana nel loro genere.

Ultra violence - Wildcrash

Ultra violence

Wildcrash

Mcd, 2012, Punishment 18 Records
Genere: Thrash metal

Brani:

  • 1) Wildcrash (04:20)
  • 2) Infernal Trip (05:26)
  • 3) Frustration of Soul (03:52)
  • 4) Inhuman Slaves (05:52)
  • 5) Herpes (02:02)

Informazioni tratte dal disco

Loris Castiglia - voce, chitarra
Andrea Vacchiotti - chitarra
Roberto "Robba" Dimasi – basso
Simone Verre - batteria

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