Anna Calvi, live report Mojotic Festival 14 - Sestri Levante 21/06/2014

Pubblicato il 23/06/2014 - Dernière mise à jour: 27/03/2016

{1}Sujet|]1,Inf]Sujets: Musica

Il Mojotic di quest'anno ha regalato nella raccolta cornice del piccolo chiostro dell'Ex Convento dell'Annunziata di Sestri Levante, un concerto molto atteso: Anna Calvi
A precedere l'artista è il cantautore Paolo Saporiti che stupisce e sconcerta con un pugno di canzoni provocatorie ed una cover dei Radiohead (Street Spirits: Fade Out) che arpeggia e distorce, ridisegnandone i confini sonori ed emotivi.
Tra il termine della sua performance e l'inizio del concerto della Calvi passa più di una mezz'ora, il pubblico si fa sentire sommessamente e in un irreale silenzio, eccola salire sul palco. Semplice ed elegante, si presenta con pantaloni neri, camicetta rossa e tacchi: spilli sotto i talloni che sollevano da terra un corpo minuto. La sua voce, quando parla, è delicata, sussurrata, non sembra possibile che possa raggiungere le tonalità per le quali è ormai nota. La chitarra nelle sue mani è efficace e corposamente rock e la band che la supporta riesce a seguire e accompagnare l'artista con grazia ed energia, passando da atmosfere rarefatte a pesanti distorsioni.
Il concerto si apre con le ballate Suzanne and I ed Eliza, i brani che seguono sono un preludio che evolve in una versione potentemente distorta di Cry che precede la lunga introduzione strumentale di First we kiss.
Il pubblico è suo e dopo pochi brani, Anna, sola sulla scena, annuncia una cover di Springsteen, già proposta su altri palchi: Fire. Questa versione ha un incedere particolare: dapprima respirata in gola, poi le corde dello strumento, che costruiscono lentamente il tessuto della canzone, accompagnano un crescendo, fino al ritornello in cui esplode tutta la passionalità vocale della Calvi. Le emozioni nella piazza si muovono repentinamente, delicate sonorità cantautorali irrompono improvvisamente in territori esclusivi del rock più crepuscolare. Tutto il concerto viaggia costantemente su questa lama di rasoio, mettendo in musica e canto, passione, poesia, amore e morte.
Chiudono la parte istituzionale del concerto Desire e Love won't be leaving, ma il rientro sul palco per i bis avviene poco dopo e regala ai fan accorsi alcuni dei brani di maggior successo di Anna: The Devil, Blackout e Jezebel.
Dal vivo Anna Calvi conferma la sua arte, non solo come ottima musicista e cantante, ma anche come espressiva performer, capace di trasporre le emozioni dei dischi in studio anche su di un piccolo, ma elegante palcoscenico come quello del Convento di Sestri Levante. Ottimo il lavoro dell'organizzazione che propone ancora una volta un festival denso di appuntamenti e sorprese interessanti. Seguitelo sul sito www.mojotic.it, e non mancate ai prossimi appuntamenti in calendario.

Scaletta

1. Suzanne And I 
2. Eliza 
3. Suddenly
4. Sing to Me
5. Cry (distorsione)
6. First We Kiss con lunga introduzione strumentale
7. I'll be your man
8. Carry me Over
9. Fire (Bruce Springsteen)
10. Desire
11. Love Won’t Be Leaving

BIS

13. The Devil
14. Blackout
15. Jezebel

 

Anna Calvi, Mojotic Festival, 21/06/2014 Sestri Levante
Photographie Riccardo Botta
Anna Calvi, Mojotic Festival, 21/06/2014 Sestri Levante
Photographie Riccardo Botta
Anna Calvi, Mojotic Festival, 21/06/2014 Sestri Levante
Photographie Riccardo Botta
Anna Calvi, Mojotic Festival, 21/06/2014 Sestri Levante
Photographie Riccardo Botta