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Monitor Audio Bronze 2: recensione

Pubblicato il 11/05/2017

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Come al solito parto cogliendo l’occasione per ringraziare Alessandro Faccendini e tutto il team di MPI Electronics per la disponibilità e la professionalità.

Packaging

I due diffusori arrivano imballati nella loro scatola di cartone riportante logo e marchio lungo le varie facce. Alquanto inconsueto tra le mie recensioni ma un plauso a Monitor Audio che, nonostante le dimensioni non ridotte dei due bookshelf, li imballa in un cartonato veramente molto ridotto e con comode maniglie per il trasporto. Avendo tre piani di scale da fare, un grazie dal profondo. Tornando all’imballo, i due diffusori vengono opportunamente bloccati con polistirolo.

Bundle

Il bundle comprende la solita manualistica, in questo caso utile se si è alla prima esperienza con diffusori che possono essere amplificati in diversi modi (bi-wiring o bi-ampling) grazie allo schema presente nel libretto che rappresenta i vari collegamenti da fare nelle varie situazioni. Parte del bundle sono appunto i ponticelli in caso si preveda un’amplificazione singola per entrambe le vie e le griglie antipolvere.

Descrizione

Parto con l’esprimere un giudizio personale che conduce però a conclusioni oggettive ed inconfutabili. Questi due bookshelf hanno un impatto visivo veramente piacevole, dando da subito un’idea di robustezza, eleganza, pulizia ed attenzione al design. Come detto all’inizio, sono diffusori dalle dimensioni abbastanza importanti rapportati ai vari concorrenti, complice anche la maggiore altezza dovuta al reflex posizionato anteriormente, nella parte inferiore. Proprio le loro dimensioni sono artefici di un primo impatto visivo il quale denota l’attenzione che Monitor Audio ha dedicato ai dettagli e alle finiture. Troviamo un lato frontale stondato sul lato lungo e con i lati corti coperti da fasce di plastica (su quella superiore è inciso il marchio). Il reflex non è lasciato grezzo ma è rifinito con una copertura in plastica per non intaccare il design del frontale. Ovviamente troviamo le due vie, un tweeter a cupola (gold dome, come tradizione della casa) da 25mm coperto da una griglia nera e l’imponente woofer C CAM da 6.5”. Tweeter, mid-woofer e reflex sono incorniciati da una finitura argentata. Il cabinet è in MDF e ben rifinito al tocco e alla vista e le sue dimensioni sono 350 x 185 x 255mm. Sul retro troviamo 4 morsetti per i vari collegamenti precedentemente citati inseriti in una superficie circolare sempre con finiture argentate e il logo all’interno. Piccoli dettagli ma che fanno piacere agli occhi, al posto dei soliti adesivi che è facile trovare su diffusori collocati in questa fascia di prezzo.

Suono

Come al solito apro il capitolo più importante con la lista degli album che hanno permesso la valutazione di questa coppia di diffusori:

-abbiamo il solito CD jazz della raccolta con i suoi spunti acustici e brillanti acuti a rappresentare per l’appunto, il Jazz;

-per il Nu Metal abbiamo l’ultimo lavoro di casa Korn, The Serenity of Suffering;

-sempre dei Korn un album che non catalogo in alcun genere, unplugged registrato per MTV, decisamente particolare;

-è stato un mese pesante, e mi sono concesso anche del buon djent degli Animal As Leaders con il loro album Weightless;

-a portare alta la bandiera del buon vecchio blues una Best Of del mitico Stevie Ray Vaughan;

-il mio fedele concerto per organo di Bach è tornato a farmi compagnia questa volta, a nome della classica e delle sue infinite sfumature;

-Badmotorfinger dei Soundgarden ha parlato per il rock;

-per lo stoner abbiamo Dopethrone degli Electric Wizard;

Sicuramente ne sto dimenticando qualcuno, ma questi sono stati i più significativi per gli ascolti ed è quindi da loro che traggo le mie conclusioni su come suona questa coppia elegante. Il tutto nel mio caso è stato ascoltato con singolo ampli e singolo cablaggio per canale, utilizzando quindi i ponticelli forniti per poter amplificare il tweeter. In poche parole, sono due bookshelf che valgono ogni singolo centesimo del loro prezzo. Ciò che restituiscono è un suono sempre pulito, profondo, chiaro, preciso e mai stancante. I woofer da 6.5” sono una grande scelta per permettere a due diffusori da scaffale di poter esprimere una buona dinamica in basso e questa coppia di Bronze lo conferma. I tweeter squillano con toni caldi e morbidi mai taglienti o fastidiosi e a dar loro sostegno i due mid accompagnano con suoni sempre pieni e dinamici. Le basse della batteria e dell’organo non risultano mai secche o inespressive ma bensì più che equilibrate e piacevoli. La precisione generale del complesso è notevole sia per il posizionamento del palco che per i suoni veri e propri che vengono espressi sempre con il giusto volume e mai impastati, in qualsiasi fascia di frequenze. A differenza di alcuni concorrenti hanno uno sviluppo del range medio-basso più rilevante, ma mai eccessivo, bensì gradito all’orecchio appurato che normalmente da dei diffusori da scaffale non si possono pretendere miracoli. Un aspetto positivo che ho notato subito appena montato il tutto è il volume. Abituato al set precedente con il quale dovevo tenere l’impianto su volumi abbastanza alti per ricevere una buona efficienza queste Monitor Audio mi hanno stupito considerando che con metà volume rispetto alla media sono riuscito ad ottenere una pressione sonora più che sufficiente, tant’è che abbinate ad un classe D da 50 watt per canale in una stanza di 16mq2 sono risultate quasi eccessive a volumi sostenuti, riuscendo a riempire completamente la stanza.

Conclusioni

Non posso che concludere con opinioni decisamente positive su questi diffusori che si posizionano nella fascia dei 350€ e che riescono a risaltare rispetto ad altri avendo un carattere, una personalità e riuscendo a dare un effetto “wow” sia alla vista che all’orecchio non penalizzando nessun aspetto.

Foto por Samuele Frontini
Foto por Samuele Frontini
Foto por Samuele Frontini
Foto por Samuele Frontini
Argomento: Riproduzione audio hi-fi