Rita Ora

You & I

Revisión
Publicado el 21/07/2023

You & I – Rita Ora, al bivio, balla

C’era un tempo in cui Rita Ora, fresca di debutto e nel pieno della British invasion, era stata proclamata la nuova popstar in arrivo, la risposta d’oltreoceano a Rihanna. Un tempo che sembra incomprensibile nell’anno 2023, quando – anche senza più una Rihanna sul palco alla quale paragonarsi – il nome di Rita Ora è ormai lontano dalle coscienze collettive. E soprattutto quando l’ultimo momento mediatico che la raffigura è una discutibile cover di Running Up That Hill (A Deal With God), tentativo di conquistare un nuovo pubblico con la popolarità di Stranger Things che ne ha fatto solo un deludente meme. Per il resto non si è mai capito, davvero, da che angolo guardarla.

Perché il problema di Rita Ora, sin dal debutto, è stato la mancanza di una sua persona da interpretare, di qualcosa che facesse immediatamente pensare a lei in un mare di popstar che hanno molto di più da dare, e sanno imbastirlo meglio. Problema che si ripercuote anche in You & I, il suo terzo album: un lavoro a cui manca una direzione, un elemento di spicco, in breve un perché. Così ci troviamo l’apertura di Don’t Think Twice, la quale ha i violini di Rather Be dei Clean Bandit, il ritornello di una canzone tropical house di cinque anni fa e un coro di na na na na, da sempre un allarme rosso per le tracce ballabili che non sanno bene cosa devono fare.

Se però si allontana lo schermo della pedanteria e si prendono le canzoni singolarmente, per quello che sono, ci si trova davanti un album ben fatto, piacevole, ed eseguito da un’artista, se non magnetica, comunque capace. Rita Ora ha trovato, nelle mode correnti, degli stili da riprendere che le stanno a pennello: non sorprende, dunque, che i risultati siano piacevoli. Almeno lo sono le tracce d’apertura, quelle ballabili: piene di vita, estive, ben costruite nella loro semplicità.

Se si approccia, per esempio, la cover di Praising You di Fatboy Slim (creditato) con uno sguardo oggettivo ci si trova davanti una traccia discutibile, un riciclaggio svergognato di un grande classico e l’ennesima vittima dell’epidemia di sampling pigro che sta attraversando la scena pop in questo momento. Prendi una traccia famosa, cita il passaggio che conoscono tutti ed è fatta; di fatto una versione più organica di I’m Good (Blue) di David Guetta. Se però la si prende come lavoro a sé stante, guardando solo il fine e non il mezzo, si ha davanti una traccia gioiosa e trascinante, ben cantata, e figlia di quella magnifica alchimia (la club music e il pianoforte) che è sempre un piacere sentire.

Oppure si potrebbe dire che That Girl – con al centro un altro sample, stavolta Party All The Time di Eddie Murphy – è un tentativo di ricalcare il nu-disco di Dua Lipa e Ava Max che non si lega minimamente al resto dell’album. E non sarebbe incorretto, ma si consideri: le canzoni nu-disco di Dua Lipa e Ava Max sono belle, coinvolgenti e divertenti, e il ritornello centrale si adatta al contesto. Anche nel vuoto il timbro di Rita Ora, preso da sé, è uno strumento di grande pregio, un ricco e corposo mezzosoprano che si adatta a tutti i generi, capace di mostrare forza e delicatezza assieme.

Il genere ballabile è da sempre il punto d’interesse di Rita Ora, sin dal fortunato debutto con Radioactive e How We Do (Party), e il modo con cui lo utilizza ancora oggi è competente e capace. Sono, piuttosto, i tentativi di introspezione più diretta a portare You & I a un punto più basso. A cominciare proprio dalla title track, una ballata che vorrebbe esprimere felicità e gratitudine ma, per qualche motivo, decide di farlo tramite un grigio sound synthpop che riporta al peggio della dark age del 2016 e non si addice come dovrebbe al sentimento raccontato; mentre per ballate più tradizionali come Notting Hill e Look At Me Now, almeno, ci si può consolare con la bella voce.

You & I, nella sua forma più condensata, è come un bicchiere di Coca Cola. Non ha molta sostanza, e non è uno di quegli album che cambieranno la storia della musica o spalancheranno le porte a nuovi trend. Ma dà energia, ha un buon sapore e lascia di buon umore quando è finito. Perché, allora, negarselo?

Rita Ora - You & I

Rita Ora

You & I

Cd, 2023, BMG
Género: Pop

Canciones:

  • 1) Don't Think Twice
  • 2) You Only Love Me
  • 3) Praising You
  • 4) Unfeel It
  • 5) Waiting For You
  • 6) You & I
  • 7) That Girl
  • 8) Shape of Me
  • 9) Look At Me Now
  • 10) Girl in the Mirror
  • 11) Notting Hill
  • 12) I Don't Wanna Be Your Friend

Best price:

Search the best price for "Rita Ora - You & I"