Logo di Estatica
Discografia video

Le Rivoltelle

Le Rivoltelle

Brani:

  • 1) Tutto nero (paint it black)
  • 2) Ve ne andate o no?
  • 3) Siamo solo noi
  • 4) Un'emozione romantica
  • 5) Piccolo uomo
  • 6) Io ti voglio, voglio, voglio...
  • 7) Parole parole
  • 8) Taglia 38
  • 9) Pensiero stupendo
  • 10) Viva la fine del mondo
  • 11) Eva Kant
  • 12) Bell'Italia

Non è ancora presente una recensione del disco "Le Rivoltelle" di Le Rivoltelle.
Vuoi scriverne una? Inviala a info@estatica.it .

Le Rivoltelle - Le Rivoltelle

Le Rivoltelle

Le Rivoltelle

Cd, 2012

Note

I brani presentati dalla band

Tutto nero (Paint it black) 
Tributo alla band più longeva della storia del rock: i Rolling Stones, con una canzone del '66, qui nella versione italiana di Caterina Caselli resa più attuale grazie a qualche piccola variazione nel testo. 

Ve ne andate o no?? 
In Italia qualunquisti non si nasce, si diventa! Gente senza scrupoli, spesso ignorante e incompetente, aggrappata ai posti di potere, ai privilegi, che antepone il proprio tornaconto a qualunque senso del dovere. Abbiamo una casta dirigente che è la più vecchia del mondo: qualcosa non funziona... 

Siamo solo noi
Tributo a un grande talento dei motori, simbolo di chi vuole vivere in fretta e sempre al massimo, di chi non si risparmia quando si tratta di votarsi alle passioni e agli ideali. Marco Simoncelli, che ha pagato caro il suo eccesso di generosità, proprio quando la sua carriera era in piena ascesa. 

Un'emozione romantica
Una canzone sull'amore tradito e sugli sbagli della vita che inducono a rifugiarsi in errori consapevoli e nelle contraddizioni.

Piccolo uomo
Tributo alla voce straordinaria di Mia "Mimì" Martini, conterranea delle Rivoltelle, che risveglia il loro Orgoglio Sudista ma che, malgrado la bravura e il talento, finì i suoi giorni in solitudine.

Io ti voglio voglio voglio... 
Dedicato alle vittime dello stalking, la drammatica "sindrome del molestatore assillante". Quand'è che il sentimento amoroso cessa di essere una cosa bella e ci fa sprofondare in un incubo? La spirale dell'ossessione è lenta e insidiosa, può arrivare inattesa. La prima vittima dello stalking lo stesso stalker, che perde ogni contatto con la realtà, in una forma di dipendenza che cambia le sue abitudini di vita in un vortice autodistruttivo in cui coinvolge la sua vittima, giustificandosi con ragioni inesistenti, creando una realtà parallela, fino ad azioni estreme. Forse siamo tutti potenziali stalker... 

Parole parole
Celebre canzone di Mina e Alberto Lupo, sigla di un programma televisivo del 1972 (Teatro 10), ma sempre attuale. Sono in molti a credere che le parole e le promesse possano sostituire i fatti, ma questo non vale nei rapporti personali e neanche in politica... 

Taglia 38
Canzone dedicata alla ballerina del Teatro "alla Scala" Mariafrancesca Garritano (Mary Garret), cosentina e ribelle come Le Rivoltelle, che ha avuto il coraggio di denunciare il dilagare dell'anoressia nel mondo della danza, e per questo è stata cacciata. Ragazze oppresse da modelli irraggiungibili di magrezza, subdolamente imposti dai media. Nel loro gergo "Ana" è l'anoressia e "Mia" la bulimia.

Pensiero stupendo
Un evergreen molto trasgressivo per i suoi tempi, scritto da Ivano Fossati per una disinibita Patty Pravo, anche se negli anni '70 il punto di vista era ancora maschilista; in questa versione l'accento è sulla soggettiva femminile. Si potrebbero citare Jung o la Jong, ma ci si limita a Samantha di Sex & the City che diceva: "in futuro saremo tutti pansessuali". Nella versione delle Rivoltelle l'ospite è un lui, ma non è ben chiaro come sia in realtà composto il triangolo...

Viva la fine del mondo
Nel 2012 il mondo intero è ad una svolta. Si è talmente avvitato su sé stesso che non possiamo che festeggiare la fine di un'era, per doloroso che sia il cambiamento. Per celebrare degnamente l'evento, nel testo viene evocato un grande ritorno: quello di Lucio Dalla e della sua "L'anno che verrà".

Eva Kant
50 anni fa, dalla fantasia delle sorelle Giussani, nasceva il mito di Eva, compagna di Diabolik, "Dark Lady" del fumetto italiano, icona di bellezza e seduzione. una nobildonna che rinuncia agli agi e, per amore e vocazione, sceglie il lato oscuro e una vita in fuga. Eva è anche il nome della prima donna, ma la band la paragona ad un'altra figura biblica, quella di Lilith, che fu moglie di Adamo prima di Eva, e abbandonò il marito per non sottomettersi a lui. Fu di fatto la prima femminista.

Bell'Italia
Delicato affresco di Fabio Concato che Le Rivoltelle interpretano alla luce di un'Italia unita da 150 anni ma sempre più divisa nelle sue contraddizioni e con l'amato Sud che rischia di scivolare sempre più giù.