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JVC HA-SRH01 E: UNA TOP DI GAMMA?

Pubblicato il 16/07/2018 - Ultimo aggiornamento: 10/07/2018


Nominalmente le JVC HA-SRH01 E sono le cuffie top di gamma di JVC; son passati tre anni da quando ho recensito le ultime cuffie JVC (JVC HA-SZ2000-E: http://www.estatica.it/fr/letture/articolo/recensione-cuffie-jvc-ha-sz2000-e) Al tempo JVC aveva intrapreso una strada particolare, che aveva aumentato di molto il peso delle cuffie, non di meno il loro suono mi aveva convinto. Riusciranno a farlo anche le nuove top di gamma?

 

IMPIANTO

Cavi: autocostruiti

Ciabatta: Ladysound Multipresa 6

Amplificatori: ANAVIEW AMS 0100_2300, doppio TA2022, amplificatore autocostruito in classe AB, Icepower 50ASX2.

Preamplificatore: Pathos INPOL EAR

DAC: TEAC UD503

Lettore CD e DAC: Métronome Le Player 2S

Sorgente per musica liquida: PC assemblato dotato di lettore Foobar 2000.

 

DESCRIZIONE

Quello che campeggia sulle cuffie è il marchio Hi-Res, che per fortuna JVC ha avuto la decenza di non apporre direttamente sulle cuffie.

Sul sito leggiamo che il materiale su cui JVC ha puntato per le nuove top di gamma è il legno. In legno è la chiusura posteriore. In legno la cupola del diaframma (legno molto sottile dato che si tratta di uno strato di appena 50μm). Come si nota dalle immagini e dalle spiegazioni del produttore (http://it.jvc.com/cuffie-_-auricolari/cuffie-hi-res/HA-SHR01-E/) il legno sembrerebbe essere la soluzione ideale per creare quel mix di sensazioni che è la musica.

Alla fin fine tutto si basa proprio su questo legno ed Hi-Res oltre ai dati di targa.

Oltre a quello che potete leggere sul sito, mi sembra corretto informarvi che la struttura è in plastica. Pads ed headband sono adeguatamente imbottiti e rivestiti in pelle.

 

ASCOLTO

In testa son durate poco: fanno pena.

A nulla e valso un tentativo di rirodaggio: innaturali, confuse, alteranti.

Credo che nel 2017 siano state il peggior ascolto fatto.

RUMORE ecco cosa usciva! La Musica trasformata in rumore!

Batterie con grancasse in cartapesta e piatti trasformati in pentolame, chitarre sbiascicanti che si confondevano col basso che si rifiutava categoricamente sia di scendere in basso, sia di mostrare qualche corda in più rispetto alla monocorda (il LA).

Non parliamo dei pieni orchestrali totalmente confusi senza la possibilità di comprendere il messaggio musicale ideato dal compositore.

Strumenti singoli o pochi strumenti? Stesso schifo.

Voci? Qualcosa di una innaturalezza totale.

 

Insomma tre anni fa feci i complimenti... questa volta mi chiedo cosa sia questo schifo.

Non è che si tratta di gusti o di sensazioni, di soggettività: gli strumenti sono oggettivi ed hanno un suono, un conto sono le sfumature e le interpretazioni; un altro è lo storpiare tutto per accontentare un non ben precisato acquirente.

 

 

TESTS

La risposta in frequenza si commenta da sola. Gamma bassa e mediobassa in totale evidenza. Inoltre la risposta all'impulso è assai lenta.

Qualcuno dirà che sono cuffie dal carattere bassoso ottime per Rap et similia... onestamente diffiderei, hanno un basso sproporzionato e pure pessimo all'ascolto.

 

CONCLUSIONI

Il prezzo è di 549,00€ ora ditemi perchè dovrei essere io a comprare queste cuffie e non JVC a buttarle via.

Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Argomento: Riproduzione audio hi-fi