I murales di Genova Certosa

Pubblicato il 14/09/2019

{1}Argomento|]1,Inf]Argomenti: Arte

Si chiama "On the wall" il progetto che ha portato la zona di Genova Certosa a colorarsi, grazie ai murales di importanti artisti di street arts.
Sono comparsi proprio nella zona della città diventata tristemente famosa per la caduta del ponte Morandi, per aiutare con un tocco di colore e di arte a dare nuova vita alla circoscrizione, agli abitanti e ad attirare persone, in modo da rivitalizzare le attività commerciali del posto e dare un po' di allegria.

I disegni partono dall'uscita della metropolitana di Genova Brin, con un classico murales in stile hip hop.

Proseguiamo al primo incrocio, dove convergono via Canepari e via Jori ed inizia Via Walter Fillak.
Qua troviamo una riproduzione di Ozmo, pseudonimo di Gionata Gesi,che rivisita "Amore e Psiche" di Canova.
E' stata realizzata l'01/08/2019 ed è interessante notare che una parte del braccio destro è stata disegnata su un'altro livello della facciata: ne consegue che per vederlo correttamente bisogna portarsi in un certo punto, dove i due disegni si allineano.

Proseguendo per via Iori si arriva in Piazza Petrella e qua si può ammirare il colorato murales di Antonello Piccinino, in arte "Macs", realizzato il 13/07/2019. E' un invito al viaggio, ha il titolo "Liberi di perderci": i due personaggi rappresentati si lasciano alle spalle una mappa dell'europa.
Macs è di Lanciano (Chieti) e realizza murales dagli anni '90

Avanzando per via Certosa si incontra ,guardando in alto, il murales di Agostino Iacurci realizzato il 05/08/2019
Agostino nasce a Foggia nel 1986, spostandosi poi a Roma per studiare illustrazione e animazione multimediale

Arriviamo alle scuole Medie Andrea Caffaro, dove è presente il murales di Greg Jager, realizzato il 26/07/2019
Per questo murales è stata predisposta una posizione ottimale per vederlo nell'inclinazione pensata dall'artista. Tale posizione è indicata da una freccia.
Greg Jager vive a roma e lo stile dei suo graffiti è focalizzato sull'arte astratta.

Il successivo murales è dedicato al mare, ed è stato realizzato il 13/07/2019 da Caktus & Maria, una coppia sia nell'arte che nella vita che collabora dal 1998.
Caktus è Vincenzo Mastroiorio, che nasce a Foggia il 12 settembre 1980 e dedica i suoi studi alla figurazione e all'esplorazione del segno.
Maria Checchia nasce a Foggia il 15 ottobre 1971 e la sua arte ha particolari legami con la musica, vista la sua passione per cantautori come Paolo Conte, Vinicio Capossela, Giorgio Gaber, Leonard Cohen e Tom Waits.
Il murales di Gola Hundun è stato realizzato il 21/07/2019

Malgrado il nome potrebbe fare pensare diversamente Gola Hundun nasce a Cesena nel 1982 ed è laureato all'Accademia di Belle Arti di Bologna.
Successivamente si trasferisce a Barcellona e viene influenzato dalla street art locale.

Nel palazzo successivo c'è il murales di Geometric Bang realizzato il 24/07/2019
Mattia nasce a Lodi nel 1984 e vive a Firenze. I suoi lavori sono incentrati su persone, piante e oggetti bidimensionali semplici ed immediati. La parete bianca di questo murales vive dei personaggi di certosa, persone, gatti, oggetti colorati e disegnati in modo semplicissimo

Nella facciata opposta dello stesso palazzo troviamo il murales di Rosk&Loste, realizzato il 05/08/2019
Si tratta di Paolo Villaggio, un omaggio all'attore genovese, che però non ritrae il viso perdente di Fantozzi, ma un volto serio e sicuro di sè, che guarda i passanti fiero e senza timori.
Rosk&Loste avevano già colorato Genova, precisamente il pilone 60 della strada Aldo Moro, all'altezza di via Rubattino, durante l'iniziativa "Walk the Line" dedicata alla sopraelevata.Maurizio Giulio "Rosk" Gebbia e Mirco Cavallrtto "Loste" sono siciliani

Di fronte al murales di Villaggio, troviamo quello del genovese Christian Blef, realizzato il 13/07/2019 che è un'esplosione di lettere colorate.
Il lettering (detto anche wild style), cioè la realizzazione di scritte e sigle è un po' la specialità di quest oartista nato nel 1976

Il murales di Zedz è più distante ed attualmente più difficoltoso da vedere. Per scorgerlo a piedi da distante, bisogna passare in via Campi, dove troviamo la pizzeria San Francesco, proseguire sotto il ponte della ferrovia, attraversare la strada e prendere il ponte pedonale che attraversa il fiume. Voltandosi di spalle si vede da lontano. Nel momento in cui scrivo non è possibile avvicinarsi dal lato del murales a causa dei lavori di ricostruzione del ponte.
Zedz (Ronald van der Voet) è uno street artist olandese, ma che vive a Milano, molto famoso nell'ambiente internazionale. Nasce a Lieden nel 1977 ed è laureato alla Gerrit Rietveld Art Accademy di Amsterdam.

Ci sono altri murales, ed altri verranno aggiunti nei prossimi mesi. Aggiorneremo l'articolo con nuove immagini.

 

Rivarolo Basket Uisp

Ozmo - Amore e Psiche

Macs - Liberi di perderci

Agostino Lacurci

Greg Jager

Caktus & Maria

Gola Hundun

Geometric Bang

Rosk&Loste - Paolo Villaggio

Christian Blef

Zedz